STRANGER THINGS 2 – Welcome back to Hawkins

 

Un anno dopo gli eventi narrati nella prima stagione, la tanto acclamata serie dei Duffer Brothers torna sui piccoli schermi di casa Netflix. Pronti ad addentrarvi nuovamente nel Sottosopra?

Visto l’enorme successo della prima stagione ed il finale tutt’altro che autoconclusivo, c’era da aspettarsi un seguito degli eventi accaduti nella piccola cittadina di Hawkins. Ma dove eravamo rimasti? Will è stato salvato e il Demogorgone ucciso. Una coraggiosa Undici si sacrifica per un bene superiore, scomparendo sotto i lacrimanti occhi di Mike. Tutto, o meglio, quasi tutto, sembra volgere a lieto fine. Se non fosse per un piccolo particolare: Will non è stato salvato. Non del tutto almeno.

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Stranger Things 2  parte immediatamente in quinta, introducendo con maestria nuovi personaggi e ponendo sin da subito le basi per l’intera trama. Un anno dopo essere stato salvato, Will ha saltuariamente delle visioni in cui viene proiettato nel Sottosopra e braccato da un titanico mostro tentacolare con la passione per l’invasione ed il dominio dei mondi. Quindi, quello che alla fine della scorsa stagione sembrava quasi un superpotere adesso è in tutto e per tutto una maledizione.

Si assiste poi a una sostanziale e ben riuscita crescita dei personaggi e ad un’evoluzione nei rapporti come quella tra Steve e i ragazzi (Dustin in particolare) e quella tra Hopper e Undici, che ritrova in lei la figlia tragicamente perduta tempo prima. Undici? Quella Undici? Ah ma quindi… Si, è viva. Ma questo l’avrete già capito se avete un minimo di intuizione logica.

Sbocciano nuovi amori e muoiono quelli vecchi. Dal punto di vista relazionale e introspettivo, quindi, non resterete delusi. E poi ritorna il tanto amato effetto nostalgia: le musiche anni 80, gli Arcade Games, gli espliciti riferimenti a film cult quali Ghostbusters e Star Wars. Insomma, tutto ciò che vi ha fatto amare così tanto la prima stagione, qui è triplicato.

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Le new entry sono poche ma ben caratterizzate. La maggior parte di loro avrà un ruolo ben preciso all’interno della stagione e non verrà mai trascurata o dimenticata dallo spettatore.

Stranger Things 2 conferma e incrementa gli hype che ci portiamo dietro da un anno. E non era facile. I Duffer avevano il difficile compito di replicare quanto di buono fatto con la prima stagione e, se possibile, amplificarlo. Con gli occhi colmi di meraviglia e soddisfazione possiamo dire: ce l’hanno fatta. Stranger Things 2 vi farà ancora una volta amare gli anni 80, catapultandovi in quella classica cittadina “dove non accade mai nulla”. Respirerete le sue atmosfere, vi immergerete nei suoi pericoli e non vorrete mai più lasciarla. Amerete ancora di più i suoi abitanti, empatizzando le loro emozioni. Facendo vostre le loro gioie e ancor di più i loro dolori. Finita la stagione, vi accorgerete che ad Hawkins avete lasciato un pezzo del vostro cuore.

 

-Giovanni A. Amato

 

 

 

 

 

 

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