DevFest Mediterranean 2017: Day two

E’ stata una giornata lunga e ricca di sorprese, infatti, si registrano un totale di più di 650 biglietti venduti, andando così quasi a raddoppiare il successo dell’edizione precedente. Prosegue il Bootcamp per la preparazione su Kotline, il nuovo linguaggio di programmazione android, affiancato ancora oggi da numerosi speech e attività nell’area palco. Inoltre, procede spedita la Cave con i suoi neo-sviluppatori al lavoro sui loro videogiochi.

Iniziata la giornata alle ore 10:00, questa ha visto una maggiore partecipazione alle svariate attività, e in generale per l’evento, rispetto al Day One. Il calcio d’inizio è stato dato dall’energico Michel Murabito, che ha introdotto i partecipanti al linguaggio Java Script. I pitch di Francesco Sciuti e Erika Molino, che hanno concluso la mattinata, hanno spiegato rispettivamente il TypeScript e React-Native.

Nel pomeriggio è stata protagonista Azzurra Ragone con la sua classe su Google Assistant, spiegando anche come poter creare un’assistente partendo da zero. A seguire altri speech sul palco che hanno trattato i più svariati argomenti, dal Python (Michael Vincerra, GDG Portland), a Telegram (Stefano Borzì). E’ seguita in tarda serata la diretta, in collegamento da Parigi, con Gabriele Baldoni, lead GDG Catania.

Abbiamo avuto modo  di sentire il parere dell’organizzatore di quest’evento, Fabio Arceri, lead GDG Catania, che si espresso in merito al DevFest affermando: “Il DevFest dà l’opportunità, sia a chi lo organizza sia a chi lo vive, di crescere da un punto di vista professionale e umano; non dimentichiamoci che ragazzi con assolutamente zero competenze, dopo 3 giorni di Bootcamp, escono con una conoscenza più che sufficiente sul Kotlin grazie al progetto che faranno a fine corso.” Anche Azzurra Ragone, esponente GDG Italia, ci ha dato le sue opinioni in merito: ”Le parole chiave di questi tre giorni sono divertimento, sharing ed imparare; la cosa principale che i ragazzi si porteranno a casa, una volta terminato l’evento, sarà la capacità di connettersi l’un l’altro”. Infine abbiamo avuto modo di sentire Jessica Tibaldi, Software Engineer presso Microsoft, che ha commentato così: ”Il DevFest fin’ora ha trasmesso sensazioni positive, c’è una grande presenza di persone volenterose e reattive. Se potessi descrivere l’evento in una parola, userei di certo community.”

Video link: https://goo.gl/tAhmBB 

– Simone Musumarra

– Roberto Faraci

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