DARK – Tra viaggi nel tempo e oscurità!

È tutta tedesca l’ultima produzione di casa Netflix: Dark è sulla piattaforma streaming da pochi giorni e c’è chi già conta i giorni per l’uscita della nuova stagione.

Ambientata a Winden, una piccola cittadina tedesca circondata da paesaggi che richiamano la Foresta Nera, la serie incentra il suo racconto (come è già possibile intuire dalla citazione di Albert Einstein all’inizio del primo episodio) sui misteri legati al viaggio nel tempo.

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Il ritmo di Dark è inizialmente lento, ma mai noioso. Le vite dei protagonisti, apparentemente normali, vengono immediatamente sconvolte dalla misteriosa e inspiegabile sparizione di un bambino nei pressi della centrale nucleare della città. Cosa molto strana in un posto dove non succede mai nulla (Amanti di Stranger Things, vi torna familiare?). Comincia così lo sviluppo della trama, che via via diventa sempre più complessa ed intricata facendo sorgere molti dubbi e domande, di cui le rispose lasceranno sul vostro viso un’espressione pienamente appagata e soddisfatta.

L’ambientazione è delle migliori. Un tipico paesaggio tedesco, con atmosfere cupe e oscure. Le fitte foreste, il cielo grigio e le continue piogge contribuiscono ampiamente alla qualità complessiva, offrendo un comparto visivo all’altezza.

Gli attori non sono da meno. Volti per lo più nuovi che giocano degnamente la loro parte. Spicca Oliver Masucci, già conosciuto e apprezzato in Lui è tornato, dove interpretava parodicamente un Adolf Hitler giunto ai giorni nostri.

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Dark è una serie sicuramente ben riuscita. Coloro che hanno amato Lost, capostipite del genere, potranno benissimo amare questo nuovo titolo, capace di intrattenere dall’inizio fino alla fine. Trovare una serie europea di questi livelli è cosa abbastanza rara, ma non impossibile. Una volta terminata la prima puntata non potrete più smettere fino a quando i vostri dubbi e le vostre perplessità non troveranno appagamento alla fine del decimo episodio.

-Giovanni A. Amato

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