Siria, la missione delle forze armate russe è stata "completata"

MOSCA − “La missione di sconfiggere le unità nemiche dell’organizzazione terroristica dello Stato Islamico – riporta Reuterssul territorio della Siria, effettuata dalle forze armate della Federazione Russa, è stata compiuta”, così ha parlato il Colonnello – Generale Sergey Rudskoi, responsabile delle operazioni in territorio siriano, a Rossiya 24 TV Channel. L’annuncio, arrivato il 7 dicembre, un giorno prima dell’Immacolata Concezione, ha fatto praticamente il giro del mondo.

“La fase finale della sconfitta dei terroristi è stata accompagnata da uno schieramento senza precedenti in e – conclude Rudskoi – da un uso intenso delle forze armate aree russe”. Le truppe ancora operative sul territorio siriano, adesso, verranno impiegate nelle operazioni di peacekeeping e di eventuali soppressioni di focolai ribelli. Alle forze governative locali, invece, toccherà smantellare le roccaforti e i campi minati che fino a pochi giorni fa erano occupati e presidiati dai jihadisti.

Il The Post Internazionale (tpi.it) ci fornisce poi dei dati molto importanti sul conflitto siriano: a partire dal 2011, le operazioni belliche contro l’ISIS hanno portato alla morte di 330.000 persone e causato milioni di sfollati. Ad un mese di distanza dalla riconquista di Deir Ezzor, luogo strategico al confine con l’Iraq, in mano al Califfato dal 2014 e ripresa poi dall’esercito militare nazionale vicino al presidente Bashar al-Assad, l’ISIS sembra ormai sulla via del tramonto, almeno in base alle parole di Rodskoi.

Francesco Raguni


Fonte immagine in evidenza: presstv.com

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