Rebelle- Il riciclo di lusso sbarca in Italia!

Sappiamo tutti quanto sia importante riciclare per avere un pianeta più pulito e migliore in futuro. Perché non riciclare anche nel luxury fashion? É quello che ha pensato e poi messo in pratica Cécile Gaulke, la fondatrice di Rebelle.com, una piattaforma made in Germany che permette di scambiare abiti e accessori di lusso, donandogli così una seconda vita. La Gaulke, dopo aver studiato digital marketing prima a Londra e poi a Parigi, dà vita a una nuova società, la The StyleRemains. Assieme a Max Schönemann quattro anni fa progetta quindi il sito Rebelle, una vera e propria vetrina online che permette di sfogliare, far conoscere (e poi comprare) modelli, colori, tagli d’abiti di molto spesso dimenticati delle più celebri griffe.

photo_2017-12-09_12-39-34

Un modo anche per far conoscere alle fashioniste più giovani la sartorialità di certi abiti indimenticabili, che rinascono in un nuovo utilizzo, per una moda più sostenibile che combatte gli sprechi. Sono più di 700.000 gli utenti iscritti e certificati e più di 20.000 gli articoli caricati in vendita. Caricare i propri abiti è semplice, e lo si può fare in totale autonomia. Rebelle.com analizza con attenzione il capo in tutti i processi, dalla vendita al controllo della qualità, avendo cura di inserire descrizioni efficaci e di fotografarlo. La spedizione costa 15 euro al pezzo, commissioni escluse.

photo_2017-12-09_12-39-31

La Germania resta in testa per quanto riguarda il mercato, ma oggi il sito ha una rete composta da ben 28 paesi europei. Rebelle punta adesso al mercato italiano, ritenuto molto cospicuo. Dopo la presentazione avvenuta a settembre a Milano, è a Firenze che la scorsa settimana si è svolta una ricerca di capi di lusso vintage ad hoc nella boutique Flow, di proprietà dei Pecchioli. Qui è stato possibile portare scarpe, borse e abiti messi al vaglio da due esperte mandate da Rebelle. Tantissime donne hanno portato al negozio i loro preziosissimi cimeli di maison come Hermes, Dior, Louis Vuitton, Gucci, Valentino, Rochas e Celine, per essere sottoposti a severi controlli prima di essere messi in vendita.

«Stiamo aprendo il mercato italiano e i primi approcci ci danno molta soddisfazione. Il passaparola ci premia e poi ci sono alcuni negozi second hand che fanno la raccolta per noi. Ora ci stiamo preparando per il debutto a Roma»

ha commentato entusiasta Valentina Ingellis, country manager per il mercato italiano.
Il riciclo non è mai stato così glamour prima di adesso.

-Chiara Grasso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *