Come preparare lo zaino e vivere felici

La lotta tra trolley e zaino è una lotta vecchia come… beh, come i trolley. Io ho scelto da che parte stare qualche tempo fa dopo che a Firenze le ruote della mia valigia hanno deciso di abbandonarmi e quindi me la sono dovuta caricare sulle spalle.

Lo zaino ha tante caratteristiche utili: è più leggero, costa meno e ti lascia le mani libere. Ovviamente avere un carico sulle spalle potrebbe essere spiacevole per qualcuno, quindi la scelta dello zaino è molto importante. Personalmente adoro quelli da trekking, se sono pensati per la montagna e progettati per portare dieci o quindici chili su sentieri pieni di pietre, immaginate come saranno comodi su una strada pianeggiante e asfaltata.

Sceglietene uno che distribuisca bene il peso e provatelo a pieno carico prima di lanciarvi nell’acquisto, ma secondo me questa è la scelta migliore.

Dopo averlo comprato, viene il momento più difficile: riempirlo.

appallottolare.jpgUno zaino non è una valigia, ha molto meno spazio e, per quanto possa essere bello e interessante il set da fonduta che vi hanno regalato per Natale, non sarà molto utile in viaggio e maledirete voi stessi, lo zaino, la persona che ve l’ha dato e l’inventore della fonduta, chiunque esso sia. Cosa significa questo? Che non è possibile portare con sé lo zaino come bagaglio senza imprecare contro qualcuno? No.

Significa soltanto che dobbiamo scegliere con attenzione cosa portare e lasciar perdere le cose poco importanti e saperle gestire al meglio.


Consigli utili:

1) Appallotolate. Sembra banale, ma funziona: i vestiti piegati a formare dei cilindri occupano meno spazio e rimangono “in ordine” più facilmente.

2) Meno è sempre meglio. A meno che non stiate andando nel deserto, troverete ovunque dei negozi. Fa freddo e ho dimenticato una sciarpa? La compro. Fa caldo e mi servirebbe una maglietta a maniche corte? Idem. Mi serve un medicinale generico? Lo porto, ma se non dovesse essere così, lo acquisto là. Mi è venuto un improvviso desiderio di fonduta e… No, questo magari no.

3) Le cose pesanti, accanto alla schiena. Il vostro corpo è una macchina perfetta, più gli oggetti pesanti sono vicini alla vostra schiena, più facilmente riuscirete a gestirli e a sentirvi meno affaticati (ed eviterete anche spiacevoli dolori).

4) Compartimentalizzazione. Usate buste di plastica, sacchetti appositi, quello che vi pare, ma ricavate degli spazi all’interno dello zaino. Sacco biancheria, sacco magliette, sacco pantaloni, ecc.

5) Siete in viaggio. Lasciate perdere la cravatta.

6) Scarponi ai piedi e (se servono) un paio di scarpe di ricambio. Uno. Ricordate anche delle infradito di plastica per la doccia.

7) Caricabatterie, power bank, memorie esterne, libro, taccuino e penna, guida e cartina. Fondamentali.diaridi viaggio

8) Deodorante, shampoo, bagnoschiuma e tutto il resto. Sono cose che si acquistano ovunque e facilmente, lasciate lo spazio per cose più importanti.

9) Spirito di adattamento. Ok, questo non entra nello zaino, quindi farete bene a portarlo dentro di voi.

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