Un mercato a costo zero: le occasioni imperdibili

Oggi inizia la sessione invernale di calciomercato che promette di essere all’altezza di quella estiva, la quale ha realizzato numeri incredibili, primo fra tutti il trasferimento record di Neymar, accasatosi al PSG. Già prima dell’apertura ufficiale della finestra di calciomercato il Liverpool ha annunciato il tesseramento di Van Dijk, difensore per la cifra di 70 milioni di sterline. Nella giornata di ieri era circolata la notizia dell’acquisto di Coutinho da parte del Barcellona, avvalorato dal comunicato della Nike (sponsor tecnico della squadra spagnola), ma prontamente smentito.
Ma questo, oltre ai grandi colpi milionari, si potrebbe rivelare un’ ottima occasione per trovare un accordo con giocatori di grande caratura a parametro zero.

Le offerte migliori arrivano dalla Premier League: il campionato inglese presenta tanti campioni, alcuni dei quali non rientrano nei progetti dei relativi club.
Tra le file dello United sono diversi i giocatori che si libereranno gratuitamente a giugno, quali Ander Herrera, Juan Mata, Daley Blind, Fellaini e Ibrahimovic.

Il primo è un ottimo centrocampista di passaporto spagnolo, con le tipiche caratteristiche che si addicono al tiki taka, che in terra inglese ha avuto alterne fortune. Un giocatore che sembrava imprescindibile per la manovra dai Red Evil, ma che ha deluso le grandi aspettative poste su di lui. Mata ha già le valigie in mano: Mourinho ha già cercato di piazzarlo in operazioni di scambio, pur di liberarsi di un giocatore con ottima tecnica, ma ormai di età avanzata.

 

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Blind e Fellaini sono arrivati a Munchester nello stesso anno, ma non sono mai riusciti a lasciare il segno. Il primo ha ricoperto più ruoli nella sua avventura in maglia United, un vero e proprio jolly, ma che in nessuno di questi ha particolarmente colpito. Il secondo non ha mai trovato continuità e più volte è stato oggetto di scherno da parte dei tifosi.

Ultimo è Ibra; lo svedese dovrebbe essere al suo ultimo anno in europa, lo aspetta il campionato americano, dove concluderà la carriera ricoperto di dollari.

Anche l’altra metà di Munchester presenta ottimi colpi, due centrocampisti, Fernandinho e Yaya Toure. Quest’ultimo è diventato un esubero dall’avvento di Guardiola sulla panchina del City, un giocatore dotato di grande tecnica, ma che ormai è al tramonto della carriera. Fernandinho sembra tuttora un giocatore utile al progetto del club, ma intanto tarda ad arrivare il rinnovo e così è aperta la caccia ad assicurarsi un mediano di qualità e quantità.

I pezzi più pregiati sono tra le file dell’Arsenal: Sanchez e Ozil. Entrambi hanno rotto con l’ambiente e sono delusi dai pochi risultati ottenuti dal club. Il primo sembra aver trovato già un accordo con il City, il secondo è ancora in cerca di una nuova squadra.

In tutta Europa ci sono offerte imperdibili. In Italia due difensori molto affidabili quali Chiellini e De Vrij. I discorsi sono diversi per i due giocatori; infatti, mentre per il primo sembra solo una formalità il rinnovo in quanto legato a vita alla maglia bianconera, il secondo è pronto a trasferisi, molto probabilmente all’Inter.

In Germania la vetrina più ricca è quella del Bayern che presenta in scadenza Robben e Ribery. I due esterni hanno fatto la fortua del club per anni, ma ormai non sono più scattanti e resistenti come ai tempi d’oro, quindi non è da escludere un loro trasferimento. Ma in Germania è il nome di Goretzka ad essere sulla bocca di tutti; il centrocampista ha già dichiarato di non voler rinnovare, ed è sicuro che su di lui si concentreranno le attenzioni delle big europee.

In Francia troviamo Balotelli, che al Nizza sembra esser rinato, trovando tranquillità e fiducia, ma anche i numerosi esuberi del PSG, tra i quali il pezzo più pregiato sembra esser Ben Arfa.

In un mercato dove ormai i prezzi hanno raggiunto prezzi stellari, questa è una finestra di mercato importante per potersi accaparrare grandi giocatori gratuitamente. Vediamo quale club riuscirà a muoversi in tempo e sistemare la propria formazione.

–  Ferdinando Piazza

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