I compagni di viaggio, croce e delizia al cor

Travel buddies, amici, zavorre, chiamateli come volete, rimane il fatto che i compagni di viaggio sono una delle scelte fondamentali quando si progetta una partenza.

Questo vale anche, anzi soprattutto, se partite da soli. I vostri travel buddies saranno dei tipi che incontrerete in ostello o al bar o per strada o sull’aereo o dovunque.

ombreVanno scelti attentamente perché potrebbero mettere a serio rischio la vostra capacità di sopportazione e finire in prigione per aver cercato di assassinare un vostro amico potrebbe non essere la continuazione del viaggio per cui avete risparmiato tanto tempo. Potrebbe, eh. Qui non si giudica nessuno.


Ma chi sono questi tipi? Persone da cui stare alla larga? Probabilmente, ma anche coloro che vi soccorreranno nel momento del bisogno, vi terranno la testa quando starete vomitando e si scatteranno una foto (si spera non segnaletica) con voi per celebrare quel momento vissuto insieme. Vediamo alcune categorie!

  1. Al primo posto della nostra lista si trova il casinista. Che siate ad Amsterdam o al santuario della Madonna di Fatima per lui non fa alcuna differenza: troverà il modo di ubriacarsi e di sparire misteriosamente per tutta la serata. Al suo ritorno vi abbraccerà con un sorriso a 32 denti e cercherà di spostare i palazzi con una mano, ma questo solo dopo aver vandalizzato le lenzuola dell’albergo dove alloggiate disegnando a penna fumetti blasfemi (storia, tristemente vissuta).
  2. Al secondo posto troviamo la social queen. Per lei postare foto sui social network è una missione di vita, crede che i suoi followers debbano essere aggiornati pedissequamente su dove si trova, cosa sta facendo, con chi e perché. Preparatevi a essere paparazzati nei momenti meno opportuni con selfie di cui fareste volentieri a meno (tipo mentre vi lavate i denti o state imprecando in curdo perché non trovate più la strada per l’albergo).
  3. Come dimenticarsi del Dittatore? Va scritto maiuscolo, perché se no sono guai. Il Dittatore è una figura ambigua e complicata, benché il suo nome nella lingua italiana sia al maschile, può essere sia maschio che femmina. Ha stilato una tabella di marcia talmente pesante che persino la legione straniera è impallidita davanti a tutte quelle marce forzate. Il suo obiettivo non è vivere la città, ma vederla tutta e poi lasciare recensioni su Trip Advisor. Un po’ come la social queen, ma più feroce.
  4. Il goloso. Questa categoria di compagni di viaggio non è la peggiore, anzi gli si può persino volere bene. Il goloso è il classico tipo che ama mangiare e assaggiare i piatti tipici del luogo, disdegna i fast food e il kebab e si lancia nell’ordinare immani quantità di cibo locale. Il fatto straordinario è come riesca sempre a ordinare piatti appetitosi e a tenersi lontano dal boršč (ebbene sì, ancora quella dannata zuppa di barbabietola). Il punto non è il fatto che mangi molto, ma che tale quantitativo di cibo provochi in tutta la compagnia un profondo abbiocco. Tenere lontano dal Dittatore.
  5. In quinta posizione troviamo la lagna. Per lui/lei lamentarsi è uno stile di vita. Si lamenta del troppo freddo, del troppo caldo e del troppo temperato. Le scarpe gli fanno male, ha fame, deve andare in bagno, non si è mai ripreso da quella brutta [inserire incidente sportivo di poco conto]. Ama lamentarsi e far sapere a tutti gli altri i propri problemi. La nota positiva è che ha sempre una farmacia con sé, quindi diventa il medico dell’intero plotone.
  6. Ultimo, ma non ultimo, il distratto. Categoria in cui mi ritrovo anch’io, ebbene sì. Il distratto è una persona vagamente normale, ma è capace di perdersi (e farvi perdere) ovunque, anche a casa vostra. Ha una passione smodata per qualsiasi cosa e qualsiasi cosa accende il suo interesse, dalle cattedrali gotiche alle giostre nei parchi pubblici. Rimarrà per secondi, minuti, ore fermo a fissare un punto all’orizzonte o immerso nei propri pensieri girando palesemente a caso per poi guardarsi in torno e ritrovarsi, d’un tratto, solo. Aggiunge un pizzico di sale e divertiment… No, non è vero. Lo dico solo per giustificarmi.faro.jpg

 


 

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