Instagram: tutte le novità del 2018

Instagram è il social per eccellenza degli influencer.

Si stima infatti che personaggi come Kim Kardashian e Chiara Ferragni, riescano a fatturare cifre che variano dai 28,000 ai 264,000 dollari per singolo post.

Il social ha così deciso di apportare alcune interessanti modifiche per passare da semplice social fotografico, a vero mezzo di lavoro, anche per chi non ha i numeri da capogiro delle due regine del web.

  1. La prima innovazione arrivata per il 2018 è l’incremento della visibilità delle Stories ed alcune sostanziali modifiche alle stesse.

Se prima infatti le Stories apparivano solo nella barra in alto, adesso spuntano anche scorrendo il feed del social.

Questo perché le Instagram Stories, nate per rubare la scena al vecchio e compianto Snapchat, sono diventate in pochissimo tempo l’interesse principale dell’utente medio, che ha dimezzato il tempo di permanenza per la visualizzazione e l’interazione con i profili e le annesse foto sul feed.

Arrivano così: La possibilità per tutti, e non solo per gli account business, di vedere le risposte ai sondaggi, l’incremento degli stessi, la possibilità di poter salvare in maniera permanente una o più Stories con la funzione “Metti in evidenza” ed in via sperimentale (Almeno per adesso), più font per poter rendere le Stories sempre più accattivanti ed interessanti per il followers.

Arriverà anche l’opportunità per tutti i profili, non solo i business al di sopra dei 10mila followers, di poter aggiungere un link diretto all’interno della Stories.

Altra innovazione per questo 2018 arriva con le Live.

Sì alle dirette per tutti in maniera partecipata (si potrà quindi scegliere di fare una diretta con il coinvolgimento concreto di un altro utente) e sì al salvataggio delle stesse per tutti gli utenti, e non solo per i profili di tipo aziendale, per rendere Instagram un punto di aggregazione sempre più forte tra l’utente medio e la persona seguita.

In aggiunta ed in via di implemento l’opzione che permetterà a tutti di vedere le Stories anche da desktop.

FESTA.png
Il nostro profilo Instagram: @millennialsofficial

     2. La seconda grossa innovazione per il 2018 arriva dalla gallery del social fotografico più noto del pianeta: la visione della griglia passerà dall’essere un 3×3 ad un 4×4.

@chrisli__ è uno dei primi che ha avuto modo di notare gli effetti del profilo con la disposizione 4×4

Il cambiamento sembra esser arrivato per rispondere alle esigenze dell’utenza del social, sempre più interessata a contenuti video e non semplicemente alle foto.

Una vera batosta per tutti gli Igers e gli appassionati del social che hanno impostato il loro profilo con il metodo a scacchiera o con una griglia da nove foto per mantenere una maggiore coesione grafica. Il consiglio che sentiamo di darvi è quello di creare griglie da 12 foto sin da subito, così da esser preparati per il nuovo cambiamento.

     3. Terza novità per questo 2018 in casa Instagram sarà l’addio ai BOT.

Se nel 2014 il social ha debellato un numero immane di account fake, e molti influencer, anche i più noti nel panorama internazionale, son ricorsi all’acquisto massiccio di followers, like e commenti dai punti più disparati della terra.

Subito dopo, è arrivata la chiusura di Instagress, il più grande bot esistente, da parte dello stesso Instagram.

Per quest’anno, Instagram ha scelto di punire in maniera consistente l’utente che farà ricorso a mezzi illeciti e che violano l’API stessa del social: Shadowban per tutti.

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, lo shadowban è di fatto un ban vero e proprio da tutte le possibili ricerche, sia per hashtag inseriti che all’interno dello stesso feed (le persone che seguono i profili interessati da shadowban, non vedranno di fatto i loro contenuti).

Se si vuol fare impresa su Instagram, bisogna pagare.

Dopo la polemica scoppiata quest’estate in seguito alle multe che vari tribunali hanno inflitto a noti influencer del panorama italiano e non solo, Instagram ha scelto di correre ai ripari.

Da alcune settimane, per i profili aziendali è infatti possibile indicare se un post è sponsorizzato non solo tramite il consueto hashtag #ad o #advertising, ma è visibile il banner sopra alla foto con indicato il nome del committente dello scatto stesso, per garantire la trasparenza delle operazioni commerciali e dei rapporti fra influencer e pubblico.

 

instagram news 2018 millennials.com  (1).png
La blogger @caro_e_ è solo una delle tante che si è adeguata alla nuova normativa in fatto di sponsorizzazioni.

Su questa tipologia di pubblicità, vigono le norme che ogni singolo paese ha scelto di adottare.

In Italia manca ancora una regolamentazione seria a tal proposito, ma da anni la community nazionale si sta muovendo per regolarizzare e regolamentare il mercato.

Altra presa di posizione è il favoreggiamento dei post sponsorizzati e pagati.

Esattamente come già avvenuto con Facebook, Instagram ha scelto di incrementare la visibilità dei post sponsorizzati, costringendo di fatto molte aziende a dover pagare per raggiungere un pubblico che avevano già a loro disposizione.

Tutta colpa del nuovo algoritmo, che penalizza le foto e le Stories di quegli utenti che non riescono a realizzare un ottimo risultato in un lasso di tempo davvero breve dalla pubblicazione.

Instagram sarà sempre più personalizzato e tarato sugli interessi del singolo utente.

Se negli scorsi mesi eravamo costretti a salvare una foto ed avere quindi in sezione Esplora delle foto simili a quelle salvate, quest’anno ci porta pure la possibilità di seguire un determinato hashtag (Utilissimo per seguire eventi, mostre, conferenze e trend di stagione) e l’incremento nella sezione Esplora e nel feed stesso, di profili e foto che rispecchiano sempre più i nostri interessi.

Altra personalizzazione sarà la crescente possibilità di avere post shoppable, (letteralmente, post acquistabile) ossia post che conterranno il link diretto al capo o al prodotto da acquistare.

Questa manovra era attesa dal social, vista la crescente richiesta di acquisto rapido e senza grosse attese da parte dei suoi utenti.

Sarà forse un modo per far crollare il colosso 21 Buttons? Lo scopriremo nelle prossime puntate.

– Zaira D’Urso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *