Serie A: Simone Verdi, Barak e non solo, ecco i migliori talenti visti nel girone di andata

In un campionato molto equilibrato e con qualche novità importante, ad esempio il sistema VAR, già dopo il solo girone di andata alcuni giovani talenti sono stati capaci di imporsi, mettendosi in luce, attirando così i grandi club d’Europa.

Il primo vero grande talento, scoperto un po’ in maniera casuale la scorsa estate, è senz’altro Patrick Cutrone, giovane bomber rossonero, miglior marcatore della propria squadra con 9 centri complessivi divisi fra Serie A, Coppa Italia e Europa League. Il centravanti del Milan a soli 20 anni sembra già essere un profilo destinato a diventare grande, grazie al suo senso del gol e alla sua forza fisica. Per un Milan in difficoltà, Cutrone potrebbe essere un importante pilastro per il futuro.

Simone Verdi e Bryan Cristante sono invece probabilmente dei rimpianti da parte del Milan, in quanto entrambi appartenevano ai rossoneri; per loro molti anni nelle giovanili e anche qualche presenza in prima squadra, prima di girare l’Italia e oltre con dei prestiti, così da finire per perderli definitivamente. Ad oggi, Verdi e Cristante sono delle assolute certezze per Bologna e Atalanta.

L’esterno classe 92, dopo aver girato fra Serie A, Serie B e Liga, si è finalmente consacrato a Bologna, piazza da sempre madre di talenti. Per lui, a Bologna da due anni, quest’anno già 6 gol e 5 assist. Simone Verdi è un calciatore duttile, ambidestro, capace di svolgere tutti i ruoli di attacco, ed è con queste caratteristiche che ha conquistato Inter e Napoli, pronte ad acquistarlo già nel mercato in corso.

 

871544334-0073-ka5C-U230543214822Db-620x349@Gazzetta-Web_articolo

 

Per quanto riguarda Cristante il discorso è leggermente diverso da quello dell’esterno rossoblù. Bryan Cristante, dopo tante stagioni passate al Milan fra prima squadra e giovanili, passa successivamente a titolo definitivo al Benfica, portoghesi che poi negli anni lo gireranno in prestito a Palermo, Pescara e Atalanta. Proprio quest’ultima, la Dea, diventerà la squadra in cui il centrocampista scuola Milan riuscirà ad esplodere; per lui già diversi gol e assist in Italia e in Europa. L’Atalanta ha già fatto sapere che riscatterà Cristante, ancora di proprietà dei portoghesi del Benfica. Una volta riscattato poi, sarà difficile per i nerazzurri resistere ai corteggiamenti di Inter e Juventus.

Altro profilo in orbita Juve è Nicolò Barella, centrocampista classe 97 del Cagliari. Giovane talentuoso e premiato per due anni di fila come miglior giovane del 97, Barella può giocare in ogni ruolo del centrocampo; delle sue caratteristiche, le migliori sono il tiro dalla distanza ed un ottima visione di gioco.

 

barella

 

L’Udinese ha invece scoperto l’ennesimo talento della propria storia, Antonin Baràk, centrocampista ceco classe 94. Baràk, di qualità più offensive, è un centrocampista capace di giocare da mezzala o sulla trequarti. Il ceco, nonostante la sua grande fisicità, è dotato di un buon dribbling, oltre che di una grande tecnica di base, che consente al ceco di andare spesso in gol e realizzare assist per i compagni. L’Udinese è riuscita a scovare questo talento, acquistato dallo Slavia Praha, ed è pronta ad ottenere l’ennesima grande plusvalenza della propria storia recente.

Da includere nella lista dei giovani talenti anche Milan Skriniar, gigante difensore slovacco dell’Inter, classe 95. Per lui, dopo un anno di luci ed ombre a Genova sponda Samp, è arrivata la consacrazione a Milano, dove è ormai il leader tecnico della difesa nerazzurra.

In casa Lazio invece è finalmente esploso Luis Alberto, spagnolo classe 92, arrivato nel 2016 dal Liverpool. Per il fantasista, dopo i primi anni difficili, quest’anno già 6 gol e 6 assist, conditi da alcune giocate pazzesche che stanno letteralmente incantando la Serie A. Leader dei biancocelesti è invece da diverse stagioni Serjei Milinkovic-Savic, centrocampista totale di soli 22 anni, capace di attirare su di se gli occhi delle più grandi d’Europa, pronte ad un asta a suon di decine di milioni per prenderlo in estate.

Le conferme stanno arrivando anche da Federico Chiesa, perno della prossima Nazionale, così come Caldara, centrale di difesa, da tempo di proprietà Juventus. Quest’ultimi, come detto in precedenza, sono delle conferme, quindi delle certezze ormai; conferme che si attendono anche dai vari Cutrone, Baràk e gli altri nel girone di ritorno, decisivo per ciò che sarà del loro prossimo futuro.

–  Marco Cavallaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *