BOOM MORBILLO: aumentano i malati. La proposta di legge sulle vaccinazioni.

I dati sono allarmanti, nel solo mese di Aprile si sono verificati 385 casi di morbillo, un numero quadruplicato rispetto a quello dello stesso mese dello scorso anno.  I dati sul morbillo sono molto preoccupanti, si sono infatti contati ben 1920 malati, ma ciò che allarma di più è che l’88% di questi fa riferimento a persone non vaccinate.

 Il morbillo è da sempre una malattia complicata e ciò è confermato dai numeri: il 34% di chi ha contratto la malattia ha avuto una complicanza, almeno il 40% è stato ricoverato.

Una malattia che, differentemente da ciò che si pensa, non colpisce solo i più piccoli, ma conta malati anche tra soggetti in età più avanzata, facendo sì che l’età media della malattia si attesti intorno ai 27 anni. In merito alla questione morbillo si è espressa anche il ministro della salute Beatrice Lorenzin, che ha manifestato la sua preoccupazione per i numeri allarmanti, ma che, soprattutto, ha posto l’attenzione sulla disinformazione dilagante, fomentata e stumentalizzata da alcune parti politiche. Il ministro ha concluso il suo intervento ribadendo che “ i vaccini sono sicuri” ed invitando le regioni ad applicare il nuovo Piano Nazionale Vaccini, anche e soprattutto tramite la sensibilizzazione.

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Proprio da una delle regioni italiane, la Puglia, arriva una proposta di legge che farà molto discutere. La proposta prevede l’obbligo di vaccinazione. Lo scopo è quello di realizzare un mirato sistema di controllo dei vaccini, vietando l’accesso alle strutture che offrono servizi educativi (da sempre luoghi in cui maggiormente si contano casi di contagio) ai minori che non avessero adempiuto agli obblighi di vaccinazione.

La proposta valorizza i vaccini elevandoli a fondamentale intervento di sanità pubblica, rappresentando questi ultimi un presidio preventivo per la salute dei minori.

La proposta di legge sarà oggetto di discussione nella prossima seduta del consiglio regionale e sarà esposta dai consiglieri regionali Amanti, Abaterusso e Blasi (PD); il loro intervento si baserà sui dati pervenuti dall’utilizzo dei vaccini, che hanno prodotto una notevole diminuzione delle patologie gravi.
Sulla proposta, come è prevedibile, si solleverà un fervente dibattito, che vedrà l’opinione pubblica divisa sugli effetti dei vaccini e sul loro utilizzo.

–  FERDINANDO PIAZZA

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