House of Cards: al via la quinta stagione

Manca poco all’uscita della quinta stagione di House of Cards. Serie tv ispirata all’omonimo romanzo di Michael Dobbs, ormai famosa in tutto il mondo.
La serie è prodotta dal grandissimo David Fincher, regista di capolavori come Fight Club, Seven e Gone Girl. E vanta come attore di punta una leggenda vivente come Kevin Spacey, affiancato dall’azzeccatissima Robin Wright. Frank e Claire Underwood sono i protagonisti indiscussi degli eventi, e basterebbe il loro carisma per reggere l’intera trama. Tra i personaggi secondari vi sono attori emergenti come Kate Mara, Michael Kelly, Corey Stoll e Mahershala Ali (miglior attore non protagonista agli Oscar di quest anno per Moonlight).
House of Cards tratta con estrema schiettezza la politica statunitense, evidenziando intrighi, corruzioni e giochi di potere in maniera critica e volutamente distaccata.
Una serie che fa riflettere, ricca di dialoghi complessi ed intriganti, e non risparmia mai attacchi all’establishment americano. Ha ricevuto da subito elogi e premi di categoria, lo stesso ex presidente Obama si dichiarò fan accanito della produzione.

La punta di diamante di House of Cards è senza dubbio la famiglia Underwood: Frank e Claire sono persone spietate, ambiziose e per certi versi perfide. Facilmente definibili come “cattivi” sono i protagonisti per cui tifi, anche se non dovresti. Forse è proprio questo che rende la serie così avvincente: basti pensare alle produzioni tv di maggior successo, hanno tutte dei protagonisti non etichettabili come “buoni”, serie come Breaking Bad, Fargo, True Detective, Game of Thrones sono tutte accomunate da questa caratteristica.
In fondo nessuno di noi è al 100% buono (ahimè), e per questo si immedesima in personaggi del genere. Ognuno di noi, anche se non lo ammetteremo mai, vorrebbe avere il successo di Frank Underwood, o l’escalation di Walter White.
Guardare queste serie è un modo per fare uscire una parte del nostro carattere che viene quotidianamente repressa dai vincoli della nostra società, rimanendo però seduti su un divano. Un concetto semplice ma al contempo estremamente efficace.

Frank è un uomo molto intelligente ed insieme a sua moglie Claire, donna elegantissima e spesso ancora più perfida del marito, ambisce a raggiungere il massimo del potere con il minimo sforzo, ambizione che spesso costringerà la coppia ad agire avidamente ed egoisticamente, senza mai fermarsi di fronte alle difficoltà. Il rapporto tra i due è basato esclusivamente sul successo, sulla fama e sul potere. Talmente pragmatico da risultare spesso incomprensibile ed inumano. Lo spettatore non riesce mai a pensare con la testa dei protagonisti, per questo ogni mossa risulta inaspettata, i risvolti della trama sono quasi sempre imprevedibili e non forzati.
Salta subito all’occhio la quantità di denaro spesa in House of Cards: scenografia, costumi e riprese sono di primissimo livello, la regia è cristallina, inquadrature volutamente semplici e distaccate compongono uno stile perfetto per questo genere.
House of Cards rappresenta uno dei casi in cui la definizione “lento” non costituisce un difetto: non aspettatevi azione, sangue e sparatorie. La politica viene affrontata così com’è, senza artifici ed esagerazioni. Il ritmo è costante e permette di concentrarti su dialoghi e su pensieri dei personaggi, vero punto forte della serie.
Quindi non resta che segnare sul calendario questa data: 30 maggio. La quinta stagione verrà trasmessa in Italia su Sky Atlantic.
Per chi abbia già visto le prime quattro stagioni la lunga attesa avrà finalmente fine, chi invece non ha mai visto la serie, beh, che si sbrighi a fare una sana maratona!
Livio Placenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *