Attacco hacker: bloccati i computer di numerose strutture ospedaliere

La notizia è davvero recente: la maggior parte dei computer delle infrastrutture mondiali, secondo quanto riporta repubblica.it, sarebbero stati aggrediti da Wannacry. “I tuoi dati saranno perduti per sempre se non paghi un riscatto di 300 dollari”, questo il messaggio comparso sui monitor delle strutture ospedaliere d’oltreManica (e non solo). Gli esperti parlano di un attacco di dimensioni bibliche, migliaia di colpi eseguiti in contemporanea: tra i Paesi più colpiti vi è anche la Russia di Vladimir Putin, oltre che la Spagna, l’Inghilterra e l’Ucraina, ma anche la Cina e gli USA.

Il virus, comunque, non ha ancora un’origine nota, ma in base a quanto riporta la suddetta fonte esso sarebbe stato lanciato da un’EternalBlue, una cyber arma dell’National Security Agency (organismo governativo americano che si occupa della sicurezza nazionale), trafugata da Shadow Brokers, un rinomato gruppo di hackers.xattacco-informatico.jpg,qx38054.pagespeed.ic.gZ033O2WZ7

BITCOINS – Il meccanismo del malware è semplice quanto intelligente: il computer viene bloccato in ogni sua funzione, l’unico di “riportarlo in vita” è pagare la cifra richiesta. La somma ovviamente è chiesta rigorosamente in bitcoin. Non è da escludere neanche la pista che porterebbe alla truffa: pagare, infatti, dovrebbe sbloccare il pc soltanto in teoria, ma chi ci dice che i nostri aguzzini mantengano fede alla parola data dal loro virus?

UK – Certamente la situazione più grave è stata ravvisata a Londra e nei dintorni. In Inghilterra, essendo gli ospedali k.o., i servizi sanitari locali hanno invitato chiunque non fosse gravemente ferito a curarsi in casa, vista l’impossibilità di registrazione ed accettazione del paziente.

LA FALLA DI WINDOWS – Secondo gli esperti, inoltre, riporta repubblica.it, gli hackers avrebbero violato i vari computer tramite una falla rinvenibile nel’SMB Server di Windows, un problema comunque noto alla Microsoft e già (apparentemente) risolto lo scorso marzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *