La Guarimba: comincia oggi il festival calabrese del cortometraggio

In questi anni di crisi della “settima arte” e del proliferare dello streaming illegale, c’è ancora chi scommette sul vero cinema e scommette anche sulla propria terra.

È il caso dell’associazione culturale La Guarimba, fondata nel 2013 dal calabro-venezuelano Giulio Vita, dall’illustratrice Sara Fratini, e da Nancy e El Tornillo De Klaus, collettivo spagnolo di artisti audiovisivi e critici cinematografici.    Sono stati loro a restaurare un vecchio cinema all’aperto e a creare La Guarimba International Film Festival con sede ad Amantea, che si pone l’obiettivo di “riportare il cinema alla gente e la gente al cinema”. E ci riesce benissimo, con un programma accattivante ed eterogeneo, che quest’anno prevede sia un concorso di cortometraggi provenienti da tutto il mondo che laboratori, conferenze e proiezioni in realtà virtuale. Il tutto ad ingresso libero, o, in pochi casi, pagando una cifra davvero irrisoria, rimanendo così fedeli e coerenti al motto  sopra citato.

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Illustrazione di Mikel Murillo @mikelmurillo-blog

Dal 7 all’11 agosto 2017 ben 55 cortometraggi in concorso selezionati dagli 898 ricevuti, che verranno giudicati nell’arco di queste cinque giornate da una giuria totalmente internazionale all’interno della suggestiva cornice del Parco Comunale La Grotta, senza però dimenticarsi della presenza dei più piccoli a cui è dedicata la proiezione di 40 corti animati. È possibile inoltre partecipare a un laboratorio artistico in cui imparare a tingere tessuti con la cipolla di Tropea, e a un laboratorio di danza e musica africana.

Viene rivolta  molta attenzione verso temi attuali con una conferenza sul cinema digitale e on demand con ospite un curatore di Vimeo, una famosa piattaforma sociale di condivisione video.  Non manca neanche una rassegna di corti fuori concorso, dedicati sia al cinema africano in collaborazione con l’associazione spagnola-senegalese “Karmala Cultura”, che al tema della Guerra Fredda per meditare sugli autoritarismi passati e presenti, che corti in 3D a 360°. Infine spazio all’arte con la mostra “Artists for la Guarimba” che raccoglie illustrazioni e opere d’arte di artisti internazionali che si ispirano alle vecchie locandine cinematografiche realizzate a mano.header-programa.png

L’associazione La Guarimba trae il suo nome dalla termine venezuelano “posto sicuro” e sembra essere davvero così: un luogo accogliente all’insegna dell’integrazione e dell’innovazione , come testimoniato da numerosi altri progetti , tra cui quello di creare la prima videolibreria del corto in Calabria.

Ecco a voi quindi un’occasione imperdibile per trascorrere queste giornate afose in maniera alternativa divertendosi, riflettendo e godendosi tutte le bellezze che la terra calabrese offre.

Michela Marziano

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