Disney scarica Netflix, crollo del 6% in Borsa

Annunciata la fine dell’accordo, a partire dal 2019, tra il colosso dello streaming ed il colosso dell’entertainment: la Disney punta a lanciare un servizio streaming per i suoi stessi film, offrendo ai propri consumatori un canale indipendente.

La notizia fa crollare Netflix in Borsa, cedendo quasi il 6% nell’after hours; anche Disney accusa il colpo, che perde oltre il 3%, complici i ricavi deludenti nel terzo trimestre.

Reed Hastings, CEO di casa Netflix, sembra già guardare avanti: recentemente Hastings ha ultimato la prima acquisizione della storia del proprio colosso, con oggetto di acquisizione “Millarworld”. L’acquisto dell’editore di fumetti Millarworld porterà allo sviluppo di nuovi contenuti su personaggi ideati da Mark Millar, creatore dei famosi “Kick-Ass” e “Civil War”.

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Il tesoretto di Netflix, costituito da oltre 100 milioni di abbonati in più di 190 paesi e da una crescita del 60% degli utili trimestrali, circa 66 milioni di dollari, permette all’azienda di proseguire i suoi piani di espansione internazionale.

L’addio all’accordo mette in risalto le rivalità tra le due società, mostrando quanto concorrenziale sia diventato il mercato dello streaming. È ormai consolidato che lo streaming stia progressivamente diventando la nuova TV, sia per le vecchie che per le nuove generazioni, e sempre più imprese cercano di accaparrarsi una fetta del mercato. Sebbene alcuni analisti avessero già previsto la fine degli accordi, nessuno avrebbe mai optato per una decisione così celere.

 

– Andrea Blanco

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