Riassunto della prima giornata #SWCatania17

Si conclude con la scelta delle idee vincenti la prima esplosiva giornata di Startup Weekend Catania 2017.

Apertasi alle 14.00 con la registrazione dei circa 100 partecipanti, la prima giornata di Startup Weekend Catania si è rivelata un vero tripudio di emozioni.

Protagoniste assolute d’inizio giornata sono state le originali attività di networking con l’obiettivo di far conoscere tra di loro i partecipanti, facendone emergere le skills: tech, design, marketing, ognuna contraddistinta da un proprio colore.
I partecipanti all’evento, provenienti da tutta la Sicilia orientale, hanno confermato all’unanimità un unico forte obiettivo sopra tutti: formarsi ed acquisire nuove competenze negli ambiti ad essi più affini.

Si è proseguito con la conferenza di apertura ufficiale dell’evento che ha visto sul palco tra gli altri il Rettore dell’Università degli Studi di Catania, prof. Francesco Basile ed il prof. Rosario Faraci, docente della facoltà di Economia e Impresa dell’Università di Catania.

Una delle tre verticali maggiormente sentite dai partecipanti, di età compresa tra i 16 ed i 33 anni, riguarda l’argomento della mobilità all’interno della città e conseguentemente elementi ad essa correlati come la vivibilità della stessa. Di certo un segno di enorme interesse da parte di giovani e non, che vivono attivamente la propria città e tengono a migliorarla.

Tra le dodici idee selezionate per partecipare alla competizione da domani 28 Ottobre, tre sono state quelle che ci hanno già colpito maggiormente: VIVILOFT, un’idea che punta alla rivalutazione urbana per ridare vita alle zone rurali, andando controtendenza rispetto alla fuga dei giovani verso le grandi città; PARKINGAPP, che prevede la creazione di un’app capace di trovare parcheggio e di avvisarci se sta per liberarsi il posto che stavamo cercando in zona; WALKINGAROUND, utile idea di startup che mira ad avere un “cicerone” a disposizione di tutti i turisti (e non solo) che volessero conoscere meglio la città in cui si trovano.

I presupposti sono ottimi e le idee in gioco sono tante, anche se ancora devono essere tutte ben definite e migliorate. Questo sarà compito anche dei mentors che da domani procederanno ad indirizzare al meglio i partecipanti e a concretizzare i loro obiettivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *