Gp del Messico: Lewis Hamilton è campione del mondo

Com’era altamente probabile il campionato mondiale 2017 di Formula 1 si è concluso in Messico con l’assegnazione del titolo a Lewis Hamilton, ma l’inusuale battaglia a distanza e nelle retrovie fra i due contendenti è stata ugualmente entusiasmante, grazie alla grinta e all’eccezionale rimonta di Sebastian Vettel.
Questi è stato beffato alla partenza dallo scatto dell’ottimo e sempre aggressivo Verstappen (incolpevole, questa volta), che ha così “vendicato” la partenza di Singapore, quando è stato stretto fra le due Ferrari e tutti e tre sono stati costretti al ritiro.

 

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Oggi nessuno si è ritirato, ma Vettel ha dovuto dire addio alle speranze di appaiare Manuel Fangio conquistando il quinto titolo mondiale. Un titolo perso non solo per la superiorità della Mercedes e la bravura di Hamilton, ma per i ritardi nell’evoluzione della sua macchina e anche, non dimentichiamolo, per errori propri.
Che dire, infatti, della partenza suicida di Singapore e della botta data ad Hamilton a Baku, mentre erano dietro la Safety Car e che gli è costata dieci secondi di stop and go e la perdita di punti preziosi?
Ammesso che possa servire, Vettel può consolarsi pensando che due dei suoi quattro titoli li ha vinti grazie alla sfortuna di Fernando Alonso, che nel 2010 ad Abu Dhabi è stato richiamato al box al momento sbagliato, quando era a un passo dal suo terzo titolo mondiale e nel 2012 è stato tamponato e costretto al ritiro in ben due gare (Belgio e Giappone), perdendo il titolo per soli tre punti.
Quanto ad Hamilton, che alla partenza avrebbe forse dovuto essere più cauto, gli è bastato amministrare la gara e recuperare lentamente ma costantemente le posizioni perdute, per mantenere in classifica la distanza di sicurezza dal suo rivale.
Al contrario di Vettel, l’inglese aveva tutto da perdere e quindi ha guidato con prudenza, ma la grinta del campione non ha potuto essere repressa quando si è trovato davanti l’unico più bravo di lui, quel Fernando Alonso, che pur con una vettura nettamente inferiore è riuscito a tenere dietro Hamilton per un po’ di giri, finché Lewis non ha superato se stesso superando lo spagnolo con una straordinaria manovra.
Con il quarto titolo Hamilton è ora il pilota britannico che ha vinto il maggior numero di campionati mondiali di Formula 1, davanti a Jackie Stewart, che ne ha vinti tre.
Ha anche raggiunto, come numero di titoli conquistati, lo stesso Vettel e Alain Prost, il mitico Professore della F1, altrimenti detto “o francesinho” (il francesino) dal suo altrettanto mitico antagonista, Ayrton Senna.

 

Mexican Grand Prix, Mexico City 26 - 29 October 2017

 
Tornando al Gran Premio del Messico, merita ovviamente una menzione il vincitore, Verstappen, e la merita anche il giovanissimo francese Ocon.
Da segnalare anche una curiosità riguardo ai motori Renault: quattro delle sei vetture equipaggiate con i motori francesi si sono dovute ritirare per problemi tecnici, ma una delle due rimaste è la prodigiosa Red Bull del vincitore, che ha inflitto un notevole distacco alla Mercedes di Bottas e alla Ferrari di Raikkonen. Questo può fare sperare tempi migliori alla Mclaren, che l’anno prossimo monterà i propulsori transalpini, dopo tre anni disastrosi con i motori Honda.
Salvo improbabili colpi di scena, il campionato 2018 sarà molto avvincente e potremmo assistere a una lotta a quattro, fra Ferrari, Mercedes, Red Bull e (forse) la rediviva Mclaren.

–  Salvatore Azzuppardi

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