MotoGP: a Sepang vince Dovi e può ancora sognare il titolo

Nella mattinata di domenica scorsa è andato in scena il penultimi appuntamento del moto-mondiale, tra i rettilinei e le curve di Sepang, circuito situato in Malesia.

Poco prima della partenza sul cielo malese si addensano delle nuvole minacciose che scombussolano le strategie di piloti e squadre, portando uno scroscio di pioggia nei momenti precedenti al via, creando una situazione nuova ed incerta dovuta al fatto che nei giorni precedenti si era guidato sia durante le qualifiche sia durante il warm up su un circuito asciutto. Sulla griglia tutti montano le rain. Allo spegnimento dei semafori allungo di Zarco, con bello scatto di Lorenzo e Marquez con Dovizioso sulla sua scia, mentre il gruppo, che si spezzetta, e che vede le Yamaha in grande sofferenza. Jorge Lorenzo va al comando. Dovizioso è 2° e scattano automatiche le domande su giochi di squadra in casa Ducati perché Marquez è 4°, lontano pure da Zarco. Il dritto di Lorenzo risolve la questione.

A tagliare per primo il traguardo è il pilota italiano che guadagna molti punti nei confronti del rivale alla vittoria finale Marc Marquez. A completare il podio vi sono Lorenzo che permette alla Ducati di firmare una straordinaria doppietta e Zarco.

marquez

La sfida decisiva si svolgera tra due settimane a Valencia, ultima gara del campionato, nella quale si assegnerà il titolo. Favoritissimo per la vittoria finale è il pilota della Honda, che davanti al pubblico di casa potrà amministrare un vantaggio di ben 21 punti. Per chiudere in bellezza la stagione, quindi Dovizioso è obbligato a vincere e sperare che Marquez non faccia meglio del 12esimo posto. In questo caso i due arriverebbero a pari punti, ma il pilota della Ducati potrebbe festeggiare grazie al maggior numero di gare vinte, sette contro sei.

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Comunque andrà tra due domenica e qualunque sia il risultato, quest’annata ha mostrato ancor di più lo straordinari talento di Marc Marquez, ma, soprattutto, ha messo in evidenza la completa maturazione di Dovizioso, pilota completo che per molto tempo è stato sottovalutato e che non mai trovato la fiducia per fare il salto di qualità decisivo per permettergli di giocarsi fino all’ultimo il titolo mondiale, ma questo per lui e per la Ducati è un anno da incorniciare.

Ferdinando Piazza

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