A Taormina il G7 sulle Pari Opportunità

Il meeting interministeriale sulle Pari Opportunità in programma il 15 ed il 16 Novembre a Taormina si apre in un clima solo meteorologicamente disteso.

Il sole fa da cornice all’arrivo dei rappresentanti e delegati alle Pari Opportunità per gli stati membri del G7. L’unica presenza maschile a spiccare è quella di Yuhei Yamashita, Vice Ministro dell’ufficio di gabinetto, in rappresentanza del governo giapponese di Shinzo Abe, da pochissimo rieletto a guida del Paese, premiato dagli elettori per le posizioni dure sulla Corea del nord.

L’apertura è demandata al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi che accoglie con il sorriso i delegati alle Pari Opportunità. Un clima disteso (almeno per ora) che a Maggio non era stato possibile respirare per l’abbandono improvviso del Presidente statunitense Donald Trump e contestualmente del Cancelliere tedesco Angela Merkel, dopo che entrambi avevano fatto scivolare l’evento clou del G7 sullo scandalo emissioni Volkswagen.

Un G7 dedicato ai diritti delle donne: diritto alla parità salariale, all’accesso al lavoro, ma anche in termini di leadership sia in ambito economico che politico, dedicando un’attenzione particolare alle donne vittime di violenza.

Credo che sia un segnale importante da parte del nostro Paese aver iniziato il G7 della cultura a Firenze e chiudere con il G7 per le Pari Opportunità qui a Taormina” commenta Maria Elena Boschi alla stampa “è questo il segno che l’Italia vuole lanciare durante il suo anno di presidenza del G7.

Imponente lo schieramento di mezzi e forze dell’ordine, anche se non paragonabile per ovvie ragioni al G7 dei capi di Stato tenutosi sempre a Taormina lo scorso Maggio.

Mille, tra appartenenti alle forze dell’ordine e militari, veglieranno sulla sicurezza di Taormina affinché il G7 Pari opportunità si svolga a ‘città aperta’. “Non sono state individuate, ad esempio -spiega il questore di Messina, Mario Finocchiaro –zone rosse o restrizioni ai residenti: è stato imposto, invece, solo qualche divieto di sosta o transito. In ogni caso tutto è stato realizzato in modo tale che l’appuntamento internazionale si svolga nel massimo della sicurezza per i partecipanti“.G

Sono attivi già dal 14 Novembre i dispositivi di sicurezza calibrati per garantire la sicurezza del vertice, consentendo al contempo la totale fruizione di Taormina a cittadini e turisti.

Impiegate anche le unità specializzate antiterrorismo della Polizia di Stato e dei Carabinieri accanto ad artificieri, cinofili e tiratori scelti.

 

-Simone Dei Pieri

 

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