Zaino o trolley? La simbolica scelta

Budget designato, meta scelta, biglietti prenotati, guida presa… e arriva la fatidica domanda: zaino o trolley?

Sembra una domanda banale, ma in realtà non lo è affatto e rappresenta un preciso modo di viaggiare e di vedere il mondo.

Il trolley è il bagaglio più classico e comodo: ce ne sono di tutte le dimensioni, pesi e materiali e i vestiti rimangono in ordine. Con il proliferare delle compagnie low-cost (e il diminuire delle dimensioni dei bagagli a mano), anche le aziende produttrici si sono ingegnate per massimizzare gli spazi all’interno delle loro valige.
Sicuramente questo tipo di bagaglio offre dei comfort che lo zaino non ha.
Quali? Primo tra tutto la possibilità di farlo scivolare sulle ruote e non pesare sulla nostra schiena, ma anche la possibilità di poter portare un secondo bagaglio e quindi abbinare uno zainetto. Sembra una banalità, ma quando si parte con il solo zaino si taglia la possibilità di portare qualcos’altro. Certo, a meno di non voler fare la bestia a due gobbe (Shakespeare perdoname por mi vida loca).
Alcuni potrebbero scegliere il trolley perché dà la possibilità di tenere in ordine i vestiti e conservare la piega data dal ferro da stiro, questo è particolarmente inutile se andate a ubriacarvi nei peggiori bar di Caracas, ma potrebbe tornarvi utile se doveste andare a cena dalla Regina. In quel caso non dimenticate il vostro English for dummies.

Ovviamente portare il trolley non significa soltanto sfoggiare un look da italiano tamarro, ha anche dei difetti!
Uno di questi difetti è, ovviamente, il peso.

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Bagaglio, le dimensioni contano… e anche il peso.

Se il vostro bagaglio a mano deve rientrare in otto chili e il vostro trolley da vuoto ne pesa due… Beh, in quel caso è un problema. Ma mettiamo il caso che abbiate deciso di pagare in più per avere il bagaglio in stiva, in quel caso siete tranquilli sia dal punto di vista del peso che delle misure. Tutto molto bello, ma a quale prezzo?
Ebbene sì, perché se per l’andata avete schiavizzato un parente o un amico e avete la comodità di arrivare in aeroporto in auto il peso della valigia è indifferente. Il discorso cambia e può diventare pesante quando, scesi dall’aereo, dovete muovervi con i mezzi pubblici. Ecco, salire e scendere un valigione da 20 kg su e giù per le scale non è esattamente piacevole. In alternativa valutate un taxi o servizi di car sharing.

Lo zaino, pro e contro

Lo zaino è diametralmente opposto rispetto al trolley: innanzitutto pesa poco e costa ancora meno. Io ne uso uno da trekking comprato per una ventina di euro, da vuoto pesa solo 500 grammi ed è abbastanza capiente da farci entrare tutto.
Non è il massimo della comodità perché non ha scompartimenti interni, ma sono problemi a cui si può facilmente ovviare. Rispetto al trolley, ha il vantaggio di lasciare le mani libere e di averlo sempre sulle spalle, quindi le scale e i mezzi pubblici non sono un problema.
Il lato negativo è che lo si ha sempre sulle spalle e a fine giornata 8/10 kg sulle spalle si fanno sentire e non poco, soprattutto se vi muovete praticamente sempre a piedi.

L’effetto “schiena bagnata” è un altro fattore da considerare, particolarmente se si parte in estate, in quel caso meglio scegliere un modello più tecnico e spendere qualcosa in più. Ultimo, ma non ultimo, i vestiti escono dallo zaino come appena usciti dalla lavatrice.

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Il trolley? Potrebbe essere una buona scelta…

Se volete fare gli elegantoni, dimenticate lo zaino e prendete un trolley. Per quanto studiate i modi migliori per piegare i vestiti, saranno sempre ridotti in uno stato pietoso. Guardiamo il lato positivo:  c’è la possibilità che qualcuno possa scambiarvi per un barbone e vi offra un panino, ma del resto ha davvero importanza? Ci sono tempi e modi per cravatta e completo, un viaggio necessita di scarpe comode, facce assonate e vestiti sgualciti.

In definitiva, la scelta sta a voi. Lo zaino è più pratico per un viaggio dinamico e per cambi di idea imprevisti.
Il trolley, del resto, è un’opzione migliore per lunghi soggiorni di un certo livello.

Che scegliate zaino o trolley, il consiglio rimane lo stesso: personalizzatelo! Non solo per trovarlo più facilmente in aeroporto, ma anche perché il vostro bagaglio fa parte del vostro viaggio. È il luogo, reale e metaforico, dove mettete dubbi, paure, speranze e il vostro spazzolino da denti. Trattatelo bene e iniziate a cucire o incollare le toppe dei paesi in cui siete stati. L’obiettivo è ricoprirlo tutto.

Dino Greco

Dino Greco

Studente di ingegneria, la mia passione per la scienza e la tecnica si fonde con quella per i viaggi e la letteratura. Il sogno nel cassetto? Fare divulgazione scientifica.

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