Insetti in tavola: dal 2018 il via libera al Novel Food.

L’Italia dei sapori, dei colori, della dieta mediterranea ma anche delle polemiche.
Perché lo sappiamo bene, siamo un popolo passionario e legato alle tradizioni della nostra amata terra, e guai a chi osa toccarle. Passione che aumenta in maniera significativa se quelli di cui stiamo parlando sono piatti di “nuova generazione” che si contrappongono al tipico piatto di lasagna.

Ma cosa succede quando il novel food cerca di prevaricare e toccare la tradizione e talvolta addirittura rielaborarla? Ecco che gli italiani insorgono, l’orgoglio patria si fa sentire e nascono dunque le critiche a tutto ciò che è nuovo.

Stiamo parlando di uno dei temi tra i più scottanti che hanno caratterizzato il dibattito italiano ed europeo scientifico di questi ultimi anni anni e che arriva a questo fine 2017 con svolte importanti, visto che l’Europa ha da poco approvato il nuovo regolamento che permette ai nostri amati ed odiati insetti, di essere introdotti non solo sulle nostre tavole, ma sui nostri scaffali e dunque sarà possibile con il nuovo anno produrli, venderli ed utilizzarli ai fini di lavorazione per ottenere cibi trasformati a partire proprio dal primo dell’anno.

E mentre in Italia viene testata la farina di baco da seta, producendo un probabilmente squisito pandoro, Fxè distribuiva questionari. E anche lì l’Italia non si tira indietro; più del 50% degli intervistati, infatti, ha dichiarato che non approva l’arrivo dei nostri amati artropodi sulle tavole italiane. Secondo dati e test effettuati dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo), però, sarebbe disposta a nutrirsi con farine e o prodotti trasformati che contengono al loro interno gli insetti.

La comunità scientifica lo aveva comunque preannunciato da tempo, ed è per questo che la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura ndr), ha da tempo prodotto documenti dove spiega le numerose motivazioni del perché sia un bene cominciare a diventare entomofagi. Sempre
secondo l’organizzazione, gli insetti edibili contribuirebbero ad un apporto proteico e lipidico non indifferente, e che se la filiera fosse ben organizzata, noi tutti, popolo di ben 7,5 miliardi di persone al mondo, ne potremmo trarre solo benefici.

Ma quali insetti potremmo trovare sui nostri scaffali?

La risposta è: di tutti i tipi. Secondo FAO nel mondo le specie di insetti più usualmente apprezzati dei quali ci si nutre appartengono ai Coleotteri (31%), Lepidotteri (bruchi, 18%), api, vespe e formiche (Imenotteri, 14%). A seguire poi troviamo – sempre secondo i documenti FAO – cavallette, locuste e grilli (Ortotteri, 13%), da cicale, cicaline, cocciniglie e cimici (Emitteri, 10%), termiti (Isotteri, 3%), libellule (Odonati, 3%), mosche (Ditteri 2%) e altri ordini (5%).

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Esperienze di entomofagia in Italia:

Sembra che comunque, la cultura del cibarsi di insetti sia un qualcosa che stia arrivando anche in Italia, in particolare tra i giovani, i quali sembrano avere maggiore visione d’insieme. Sul web infatti, non mancano casi di associazioni, eventi di cooking show, che dilagano in Italia ed in particolare a Milano dove poter vivere queste novità. E mentre su instagram e facebook le foto tra un tortino alla locusta e un panettone di farina di baco da seta insorgono, spuntano anche le foto di curiosi che sono pronti a sfidare il nuovo e ad assaporarne il gusto.

Alla fine di questa nuova rivoluzione per l’Italia è ancora da comprendere come si attrezzerà il mercato del food e le industrie già esistenti, e con quali metodologie userà lo stato italiano per certificare e controllare le filiere di questa nuova esperienza.

– A. Todero

Fonti:

Ansa

http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/in_breve/2017/12/20/coldiretti-da-insetti-a-etichette-le-novita-2018-a-tavola_28764436-0b2f-46f9-b637-7aad4ca8b76e.html
http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/in_breve/2017/12/18/nasce-in-italia-il-primo-pandoro-realizzato-con-gli-insetti_ff7fe9d5-beef-42a4-9fff-f84ed039b48b.html
http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/mondo_agricolo/2017/10/21/coldirettida-1-gennaio-insetti-a-tavola-no-da-54-italiani_9f88475f-ad75-41b2-828e-be0472a2a2a4.html

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