Dall’Europa all’America, 4 curiosità sulla birra

La birra, tra le bevande più diffuse al mondo, affonda le sue radici nell’antica Mesopotamia: infatti, già settemila anni fa, gli abitanti del luogo producevano una bevanda ottenuta mediante la fermentazione dei cereali secondo quanto riporta focus.it. Ad oggi, però, molte cose sono cambiate: alle città stato della Mezza Luna Fertile si sono sostituite le metropoli dell’Iran. Proprio le leggi coraniche di questo Paese vietano il consumo di sostanze alcoliche, e quindi anche di birra.

La tradizione di questa bevanda fermentata però non si è mai persa: nel Medioevo tanti monasteri si dedicarono alla sua produzione e la birra dei monaci divenne uno dei prodotti che non potevano mai mancare nelle tavole del Nord Europa dei tempi. Per alcuni Paesi persino oggi è rimasto un elemento caratteristico: così come l’Italia ha la pizza, la Germania ed il Belgio hanno la birra.

Proprio in Germania – lo stesso posto dove il prodotto fermentato del luppolo e dell’orzo ha una festa tutta sua, l’Oktoberfest – esiste una città, Gelsenkirchen (Renenia Settentrionale – Vestfalia) che ha un vero e proprio sistema di tubature dove scorre soltanto birra. Esso si estende per ben 5 km, rifornisce tutti i bar adiacenti allo stadio e fa capo da una grande unica cisterna.

E a proposito di grandi cisterne, basta andare nella Londra del 1814 per scoprire come una cisterna della fabbrica di birra Meux si ruppe provocando la dispersione di più di un milione di litri di birra. La fabbrica, nonostante questo incidente avesse causato la rovina di alcune case e nove morti, continuò a lavorare fino al 1922, data in cui – secondo quanto riporta focus.it – fu chiusa.

Andando in America, la situazione non cambia: anche qui la birra ha le sue particolari curiosità. Basti pensare che nel 2011, gli chef della Casa Bianca crearono – secondo quanto riporta focus.it – per l’allora presidente Barack Obama una birra tutta sua: la White House Honey Ale. Naturalmente il leader dei democratici pagò tutto di tasca propria: dagli ingredienti all’attrezzatura; l’ingrediente segreto? Il miele.

Sempre oltre oceano, due ragazzi Rich Tomas e Danny Burns, hanno spedito in un contenitore di polistirolo dotate di GPS e telecamera una lattina della Natural Light a 27 km di altitudine. Il commento alla foto è stato più che eloquente: “Ehi, alieni! Noi abbiamo portato la birra, dov’è la festa?

Francesco Raguni


Fonte foto: www.thebeijinger.com

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