JAPAN, flight maps – Il Giappone raccontato in scatti

Accade talvolta che si sia convinti fermamente di conoscere un Paese, pur non avendolo mai vissuto appieno, e di essere amanti dei suoi vicoli, dei suoi volti e delle sue imprescindibili contraddizioni che lo arricchiscono e lo dettagliano come un quadro dipinto magistralmente da milioni di pittori con le proprie storie quotidiane.

Se un merito deve avere una mostra fotografica -o forse, ci si perdoni l’ironia, un obiettivo-  è indubbiamente quello di voler stimolare nel visitatore, foraggiandola di scatti, questa convinzione.

Lo fa magistralmente il prof. Carmelo Nicosia, già direttore della scuola di fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, nella sua mostra  JAPAN, FLIGHT MAPS promossa dalla Fondazione Brodbeck e fruibile dal 22 Gennaio a domenica 8 Aprile previa prenotazione.

Protagonista indiscusso della mostra è il “suo” Giappone, vissuto sin da giovanissimo, precisamente sin da quando nel 1976 inizia ad appassionarsi agli scrittori e drammaturghi giapponesi, uno su tutti Yukio Mishima, ed italiani che portano in Italia la storia e la cultura orientale, come accade con Fosco Maraini negli anni ’70.

Da quando ho 16 anni -ci racconta- mi incuriosisce il Giappone, la sua storia e la sua cultura. Inizio ad occuparmi di fotografia e di fotoreportage, ma finalmente nel 2016 riesco a trovare la dimensione della ricerca che stavo cercando.

È così che nasce Japan, flight maps, una mostra che comprende 11 opere di grandi dimensioni dal titolo “flight maps“, immagini in sequenza narrativa intese come ‘mappe’ esistenziali, momenti di vita quotidiana, isole linguistiche, un video dalla serie “travel architectures” ed infine una serie di oggetti e rimandi visivi, dove i segni e la scrittura creano un legame, sottile ma resistente, tra Sicilia e Giappone.

 

La chiave di lettura della mostra non è affatto univoca ed ognuno ci vede quel che vuole, ma se un complimento va mosso è sicuramente dovuto al fatto che il Collica riesce ad accostare con una delicatezza dirompente elementi quali la giovinezza e l’anzianità, la tradizione e la modernità, evidenziando le bellissime contraddizioni di una terra come il Giappone, ricca di una cultura millenaria e lanciata audacemente verso il futuro.

Con una sala apposita dedicata alla Bomba Atomica, a chiudere il cerchio.

Da visitare.

–  Simone Dei Pieri

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *