Auguri a Gigi Buffon, sono 40. Ma quale sarà il futuro?

Oggi è sicuramente un giorno speciale per uno dei più grandi campioni della storia del calcio mondiale: Gianluigi Buffon compie quarant’anni. Di questi quaranta, almeno 33 sono stati dedicati al calcio: la carriera di Gigi iniziò infatti nel 1985 presso una squadra dilettantistica, il Canaletto, una piccola società legata alla Spezia. Dal Canaletto alle giovanili del Parma passarono meno di sette anni, periodo nel quale Buffon cambiò anche ruolo: all’inizio della carriera era infatti un centrocampista.

Dopo la consacrazione a Parma, nel 2001 arriva la Juventus che per acquistarlo sborserà 75 miliardi di lire più una contropartita tecnica, Bachini, che venne valutato 30 miliardi di lire. La storia di Gianluigi Buffon e la Juventus sarà poi negli anni uno dei legami più forti visti sulla scena internazionale, un legame che dura ancora oggi, e chissà, potrebbe non finire il 30 giugno del 2018, data della scadenza del contratto con i bianconeri. La notizia che circola da un paio di giorni, è infatti quella della voglia che l’ex portiere della Nazionale ha di continuare a giocare, spingendosi dunque oltre ogni previsione che si faceva solo qualche mese fa.

 

Ma cosa potrebbe spingere Gigi Buffon a continuare per un’altra stagione? I motivi sono diversi

Sicuramente Buffon non ha digerito l’esclusione dell’Italia ai Mondiali; con questo non si vuole dire che sarà ancora lui il portiere degli azzurri, anzi, il ritiro dalla Nazionale appare chiaro, così come è abbastanza chiaro chi ne prenderà il suo posto, Gianluigi Donnarumma. Però è altrettanto chiaro che un giocatore della sua classe e della sua fama non vorrebbe chiudere la propria carriera con alle spalle una delusione simile, per cui un anno in più tra i pali della Juve potrebbe diventare importante per altri suoi obiettivi; ed ecco dunque il secondo motivo, la Champions League, unico vero grande trofeo che rimane da vincere a Buffon. Questa coppa l’ha già sfiorata diverse volte Gigi, dal 2003 ad oggi sono state tre le finali giocate dalla Juventus, tutte perse, contro Milan, Barcellona e la scorsa stagione il Real Madrid, in tutte e tre tra i pali c’era lui.

La Champions potrebbe essere dunque determinante per il suo futuro, la Juventus è in corsa anche quest’anno ed una eventuale vittoria questa stagione potrebbe essere un motivo per cui Buffon decida di smettere. Questo è però uno scenario molto complicato, mentre avere una stagione in più a disposizione potrebbe essere utile.

La stagione in più Buffon potrebbe volerla giocare anche per un altro suo grande obiettivo, il record di presenze in Serie A. Questo importante record è infatti ad oggi detenuto da Paolo Maldini, a quota 647, una quota che Buffon in questo campionato non potrà mai raggiungere a causa del suo infortunio, che lo tiene fermo ai box da dicembre. Per Buffon superare Maldini e sognare la Champions con la Juventus è importante, ma sicuramente la probabile voglia di continuare a giocare deriva anche dal fatto che Buffon per primo crede di poterne avere la forza, mentale e fisica, nonostante l’infortunio attuale; Buffon sa che potrebbe ancora essere importante per la Juventus. La sensazione è che proprio dai bianconeri dipenderà il futuro.
La posizione della Juventus

La Juventus aveva già preso atto del probabile ritiro del suo capitano in questa stagione già da un po’. Wojciech Szczesny ne è la conferma. Il portiere polacco, che è la riserva ad oggi, è stato preso dalla Juventus con la promessa che sarebbe stato lui il titolare nella stagione seguente e per il futuro, causa appunto ritiro di Buffon, motivo per cui Szczesny accettò di buon grado i bianconeri. Un portiere come il polacco è infatti un assoluto lusso per essere solo la riserva ed è per questo che, se i piani di Buffon realmente cambieranno, il polacco probabilmente chiederebbe la cessione.

 

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D’altro canto c’è da stare sicuri che dalle parti di Vinovo non si aprirà nessun caso, la Juventus si siederà al tavolo con il suo capitano per decidere insieme il futuro, sempre e solo per il bene della squadra. In caso di ritiro dal rettangolo di gioco, per lui non mancherebbero sicuramente le occasioni di continuare, in altre vesti, magari come dirigente della stessa Juventus, o come rappresentante in Nazionale; lui stesso ha dichiarato che si vedrebbe bene, un giorno, come CT. Si vedrà.

In attesa di capire come andrà a finire, e quale sarà il futuro, ancora auguri a Gigi Buffon, probabilmente il più forte portiere della storia del calcio.

– Marco Cavallaro

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