ProPilot e le pantofole che si parcheggiano da sole!

Pensavate fosse impossibile? Eppure è vero, da qui a poco sarà possibile vedere per casa delle pantofole sfreccianti che si parcheggiano sole, senza alcun aiuto umano.

nissan_propilot_nissan_propilot

La particolare tecnologia, sviluppata da Nissan (casa automobilistica giapponese ndr) è chiamata ProPilot Park, e con questa, il colosso giapponese ha deciso di avviare una produzione di pantofole ipertecnologiche capaci di andarsi a sistemare da sole in un angolo predefinito della casa.

Immessa da un primo momento sui veicoli prodotti e lanciati sul mercato dall’azienda, prima tra tutte, la Nissan LEAF, adesso si trova a essere sperimentata sul versante della domotica. Il funzionamento è semplice, diversi sensori e microtelecamere che permettono al cervello del veicolo pantofola di rilevare gli oggetti intorno a questa e sistemarsi in un angolo del perimetro delimitato, accanto alle altre, grazie alla presenza di rotelline che ne permettono il movimento.

L’hotel dove gli oggetti hanno vita propria.

L’idea, è già in fase di test all’interno di uno dei resort nei pressi di Tokio, precisamente nella cittadina di Hakone, dove premendo un semplice pulsante presente in stanza, queste cominceranno il loro movimento attivando il self-parking e posizionarsi in linea grazie ad i sensori e senza il minimo sforzo umano.

propilot-ryokan-nissan-1170x658

Secondo quanto dichiarato dalla casa nipponica attraverso un video, in futuro lo stesso si potrà fare con tavolini, cuscini e molti altri oggetti presenti all’interno di una qualsiasi struttura ricettiva, facendoci pensare dunque che la tecnologia sembra essere pronta per stupire le persone e allo stesso semplificarne la vita.

Portavoce Nissan: “Vogliamo aumentare la consapevolezza delle persone.”

Nic Maxfield ha dichiarato al quotidiano britannico The Indipendent:

“L’obiettivo è aumentare la consapevolezza degli utenti sulla guida autonoma e sulle sue potenzialità, anche oltre la strada”

Segno che Nissan ha deciso di fare un passo non indifferente sul campo della  domotica  innovandolo.  Certo è che la tecnologia porterà alcuni svantaggi: ad esempio, oltre a non poter utilizzare il sensore di movimento mentre che queste siano indossate da una persona, non potremo certamente più usarle come anti-zanzare e usi simili, ma a fronte di meno fatica, potremmo certamente farne a meno!

-Alessandro Todero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *