Fonte interna al Vaticano: Presto accordo Chiesa – Cina sulla nomina dei vescovi

Il Vaticano inizia ad avvicinarsi alla Cina, e la Cina sembra volersi aprire a questa riconciliazione: la notizia è stata data da una fonte interna allo Stato della Chiesa che – ai microfoni di Reuters – avrebbe ammesso come nei prossimi mesi il papato potrebbe essere messo nelle condizioni di esprimere la propria opinione sulle nomine dei vescovi cinesi. Questo sarebbe un importante riavvicinamento tra le due parti, dato che ad oggi i vescovi cattolici della Repubblica popolare cinese sono nominati dal Governo, previo solamente un accordo con le comunità cattoliche locali. 

Non è tanto, ma non sappiamo assolutamente se la situazione nei prossimi 10 o 20 anni sarebbe stata destinata a migliorare. Ci sentiamo ancora – riporta ilsole24ore.comcome degli uccelli tenuti in gabbia, ma la gabbia potrebbe diventare un po’ più grande. Non è facile e la sofferenza continuerà: dobbiamo lottare per ogni centimetro in più di spazio nella gabbia“, ha dichiarato la fonte sopra citata all’agenzia di Stampa Reuters.

Ed effettivamente, il paragone è più che azzeccato, vista la spaccatura tra stato cinese e chiesa che, ormai sempre più, si riflette anche sui 12 milioni di fedeli che popolano la terra di Mao. Questi infatti si dividono in due grandi macro gruppi: uno aderisce all’Associazione Patriottica Cattolica, collegata a Pechino, l’altro invece riconosce il Pontefice di Roma come capo della Chiesa, vivendo il proprio rapporto con il cattolicesimo romano praticamente in segreto.

Tale barlume di accordo, comunque, era già nell’aria, dato che in passato alcuni vescovi nominati dalla Cina, ma non riconosciuti dal Vaticano, avevano chiesto perdono da Papa Francesco, venendo conseguentemente riconosciuti anche dallo Stato della Chiesa. Il tutto sarebbe avvenuto grazie ad altri vescovi cinesi, stavolta appoggiati dalla Chiesa Cattolica di Roma, che si sono impegnati – secondo quanto riporta Reuters – a fare da mediatori tra il papato e gli altri vescovi appoggiati dal Governo.

L’accordo probabilmente verrà firmato entro pochi mesi, il ministro degli Esteri cinese è fiducioso: “Siamo disponibili, secondo i principi pertinenti, a continuare a impegnarci in un dialogo costruttivo con il Vaticano e a spingere – riporta Reutersper il miglioramento delle relazioni bilaterali”.

Francesco Raguni

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