Incentivare l’uso di gas rinnovabile per abbattere emissioni e costi

Grazie ad uno studio eseguito dal Consorzio Gas for Climate incentivato da sette aziende europee esperte nel trasporto di gas naturale (Snam, Enagas, Fluxys, Gasunie, GRTgaz, Open Grid e Tigf) in collaborazione con le associazioni Consorzio Italiano Biogas ed European Biogas Association, è emerso che il gas rinnovabile sarà perno chiave per abbattere le emissioni in Europa entro il 2050, garantendo un notevole risparmio.

Immagine tratta dal report

140 miliardi di euro di risparmio grazie al gas naturale

Sono cifre da capogiro quelle che si potrebbero risparmiare grazie al gas rinnovabile. se si aumentasse notevolmente la produzione entro il 2050 insieme al biometano ed all’idrogeno. La nuova fonte di energia, verrebbe impiegata per il riscaldamento, elettricità e trasporti. Grazie al biogas, si avrebbero risparmi per ben oltre 140 miliardi entro il 2050. A detta dei promotori dello studio, si centrerebbero gli obiettivi di Parigi con costi inferiori e con grandi risultati.

Si al risparmio, ma…

Sebbene nello studio siano contemplati i costi di produzione dell’energia rinnovabile. Sono invece poco chiari i costi del processo combinato tra la combustione del gas naturale e l’uso di tecniche di stoccaggio del carbonio o di cattura e uso dello stesso. Pertanto, bisognerebbe analizzare l’affidabilità delle tecnologie indicate nel report, che purtroppo, non emergono.

Si al gas rinnovabile per la tutela ambientale

Nonostante questa mancanza, è certamente interessante notare come si sta evolvendo la situazione nel comparto delle rinnovabili. Vi è sempre più un maggiore interesse verso la tutela dell’ambiente e della salute dell’uomo stesso. Ci auguriamo quindi che gli studi possano proseguire dal report per appurare una effettiva efficienza costi-benefici.

 

-Alessandro Todero

 

Alessandro Todero

Classe 1992, nato alle pendici di Mongibello (comunemente conosciuto come Etna) a Catania, in Sicilia. Tra il profumo degli agrumi, e il sapore caratteristico degli arancini, ha intrapreso la via dell’attivismo politico-culturale promuovendone le diverse sfaccettature che si stanziano nel territorio catanese. Maturità artistica e Laurea in Pianificazione e tutela del territorio e del paesaggio, ha la propensione per i temi quali: Architettura, Arte ed Ambiente. Oggi trascorre il proprio tempo tra associazionismo, volontariato e studi di tutela ambientale presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) nel corso di laurea magistrale in Salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del paesaggio. Un aggettivo caratterizzante? MULTITASKING!

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