La regina Elisabetta per la prima volta in passerella

La Regina Elisabetta II alla Fashion Week

Ve la sareste immaginata la Regina Elisabetta II come invitata alla London Fashion Week? Può sembrare assurdo, ma per la prima volta nella storia del trono britannico The Queen ha partecipato alla visione di una sfilata sedendo in prima fila contornata da Anna Wintour, direttrice di Vogue America e anche lei regina ma della moda e Angela Kelly, fedelissima di sua maestà.

Her Majesty è apparsa con un tailleur dal colore azzurro pastello seduta su un cuscino speciale, a suo agio e interessata a commentare gli abiti in passerella con la Wintour.

La sfilata in questione era quella di Richard Quinn, giovane designer inglese conosciuto per i suoi abiti colorati e originali, che ha portato in passerella una collezione ispirata agli abiti tipici anni ’50, modelle con il volto coperto- segno distintivo dello stilista- e borse ultra chic.

 

 Ciò che più ha lasciato il segno in questa sfilata sono state i pattern che sembravano richiamare elementi caratteristici degli abiti della regina. Infatti, al termine dello show lo stilista ha dichiarato di essersi ispirato a Balmoral (si tratta di un castello situato in Scozia e solitamente usato dalla Royal Family durante le vacanze). A noi del fashion system, invece, ha ricordato la parte in cui Sua Maestà viaggia per le colline scozzesi a bordo di una carrozza riscaldata, magari mentre si copre elegantemente i capelli con un foulard pregiato. Il vero motivo per cui Queen Elizabeth ha partecipato alla visione del défilé è ben preciso: ogni anno la regina dona un riconoscimento che prende il nome di ‘Queen Elizabeth II Award for British Council’ ai designer emergenti che hanno, grazie alle proprie collezioni, contribuito a mantenere alto il livello del Made in England.

Vista la presenza di un’ospite reale, ecco spiegato perché la collezione di Quinn ha richiamato il guardaroba della Regina in più punti, anche se, purtroppo tra questi punti non sono rientrati cappelli di grandi dimensioni, né uno stuolo di Corgi lungo il catwalk.

Alla fine della sfilata, le modelle, tra cui Adwoa Aboah (nominata la modella dell’anno), si sono fermate sulla passerella per applaudirla. 

Natalia Carnemolla

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