Lego diventa green con i mattoncini di plastica vegetale

Conoscerete certamente i Lego. Sarà capitato anche a voi da piccoli (e perché no, anche da adulti) di giocare con i famosissimi mattoncini. Quante volte li avrete usati per costruire la vostra astronave spaziale, oppure, il castello o la giungla dove affrontare mille avventure. Da quest’anno, i famosi mattoncini Lego che noi tutti abbiamo amato sin da piccoli, portano con se aria di novità che farà solo del bene all’ambiente.

Plastica sostenibile Lego, per giocare rispettando la natura

Il noto marchio Lego, ha infatti da poco introdotto nei suoi set, elementi botanici fatti di plastica vegetale, troveremo infatti nei nuovi kit. Già da quest’anno saranno esposti negli scaffali, cespugli, alberi, foglie e molto altro, tutto realizzato in materiale eco-sostenibile già a partire da quest’anno.

Brooks: “Produrre mattoncini utilizzando materie sostenibili”

L’obiettivo dell’amata casa dei mattoncini, Lego, è chiaro, secondo il Vice Presidente nonché responsabile della sostenibilità ambientale, Tim Brooks, il cambiamento è inevitabile:

Stiamo lavorando molto per sviluppare nuove materie sostenibili. Si tratta di un primo grande cambiamento (per ora gli elementi in polietilene rappresentano solo l’1-2% della quantità totale di elementi in plastica, ndr) e passo avanti verso il nostro obiettivo: produrre mattoncini utilizzando materie sostenibili

Entro il 2030 elementi e materiali di imballaggio sostenibili

Lego si è dunque posta l’obiettivo di abolire la classica plastica. I nuovi elementi realizzati in polietilene, sostituiranno entro il 2030 gli attuali. Grazie al WWF, ha aderito alla Bioplastic Feedstock Alliance. L’ iniziativa realizzata dal WWF, garantisce l’approvvigionamento della materia prima dall’industria delle bioplastiche.

Sì alla plastica in polietilene, ma senza esagerare!

Il mattoncino Lego è realizzato attraverso la lavorazione della canna da zucchero. La plastica ottenuta è una plastica morbida, molto resistente e flessibile. Per evitare l’uso eccessivo di canna da zucchero, la plastica green è certificata dalla normativa della Catena di Custodia dell’associazione Bonsucro.

 

Alessandro Todero

Alessandro Todero

Classe 1992, nato alle pendici di Mongibello (comunemente conosciuto come Etna) a Catania, in Sicilia. Tra il profumo degli agrumi, e il sapore caratteristico degli arancini, ha intrapreso la via dell’attivismo politico-culturale promuovendone le diverse sfaccettature che si stanziano nel territorio catanese. Maturità artistica e Laurea in Pianificazione e tutela del territorio e del paesaggio, ha la propensione per i temi quali: Architettura, Arte ed Ambiente. Oggi trascorre il proprio tempo tra associazionismo, volontariato e studi di tutela ambientale presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) nel corso di laurea magistrale in Salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del paesaggio. Un aggettivo caratterizzante? MULTITASKING!

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