You can be anything, Barbie

Un’icona di stile, bellezza, successo e modello per generazioni

Il 9 marzo sarà il compleanno della bambola Mattel nata nel 1959; ma lei l’avanzare degli anni lo affronta con continui restyling di abbigliamento, viso e capelli.
Da un’idea di Ruth Handler viene creato il primo modello dall’ingegnere Jack Ryan, con un aspetto del tutto diverso da quelli che conosciamo.
Barbie ha subito una moltitudine di cambiamenti nel corso dei decenni, adattandosi allo stile del tempo e migliorandosi sempre.
Sapevate che il primo prototipo aveva i capelli neri e si ispirava ad una bambola tedesca, la Bild Lilli?

Presto il successo di Barbara Millicent Roberts (nome completo di Barbie) andò ad aumentare, portando nel mercato novità come le sorelle, il fidanzato Ken e l’automobile.
La Casa dei sogni è sicuramente l’accessorio più famoso, venduto ad ogni generazione con i dovuti aggiornamenti, che ha dato anche il nome ad una webserie (Life in the Dreamhouse) sulle nuove avventure di Barbie e dei suoi amici, distribuita su Youtube e su Netflix.

Sono però molte le critiche mosse alla bambola più famosa del mondo. Accuse di rappresentare un ideale sbagliato, di essere anatomicamente irrealistica e di dare un’immagine errata della donna.
Le misure della bambola sono sicuramente impossibili ma la bambola non nasce come ideale di bellezza da seguire. La Handler voleva creare semplicemente un gioco per le generazioni a venire che fosse un modello di donna indipendente.
Perché Barbie è soprattutto questo.

Nel corso degli anni Barbie studia, impara 50 lingue e ha svolto più di 70 lavori, tra cui l’astronauta e addirittura il Presidente degli Stati Uniti.
Vuole ricordare, oggi più di prima, che ogni bambina, ragazza, donna è capace di fare qualsiasi cosa.
Alle accuse di dare un’immagine sbagliata si può mostrare invece quanto sia forte, di successo, buona e circondata da amore.

Le novità

♥ Dal 2016 una nuova collezione chiamata Fashionista è stata messa in vendita: non mancavano le amiche a rappresentanza di altre etnie, ma si è deciso di dare spazio alle ragazze di ogni corporatura e provenienza. In questo modo davvero ogni bambina ha una bambola in cui rispecchiarsi.

♥ Oltre agli innumerevoli lungometraggi animati, sul canale ufficiale Youtube si trova il Vlog di Barbie: in questi video Barbie diventa una vera youtuber e si adatta ancora di più alle correnti di intrattenimento moderne.
Il suo motto è PACE, Positive Attitude Changes Everything (un approccio positivo migliora tutto) e vuole proprio mandare messaggi positivi alle bambine di oggi.

♥ Un altro messaggio è quello dell’ultima campagna pubblicitaria You can be aything, che vuole trasmettere forza e speranza.
Lavorare sodo, crederci sempre, impegnarsi sono gli ingredienti per realizzare qualsiasi cosa.

Se volete scoprire di più sulla storia di Barbie: su Netflix il secondo episodio della serie I giocattoli della nostra infanzia parla proprio di lei!
Insomma, c’è tanto materiale e tanto ancora da sapere, ma questa è Barbie.

 Pace! ♥

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