Polo Tattile Multimediale di Catania

La recente visita al Polo Tattile Multimediale di Catania, sito in Via Etnea 602, ha cambiato totalmente il mio modo di affrontare la vita.
Il motto del museo è “Vietato non toccare” al fine di permettere a non vedenti ed ipovedenti di conoscere ed apprezzare la bellezza dell’arte. Il visitatore è guidato in un viaggio attraverso la storia e la cultura mediterranea e permette al vedente di apprezzare i dettagli delle decine di modellini ricchi di particolari che il non vedente acquisisce tramite l’esplorazione tattile.

IL MUSEO

La Stamperia Regionale Braille si occupa da anni della creazione di splendidi plastici architettonici. La ricchezza dei particolari aiuta il non vedente e l’ipovedente nella costruzione di una rappresentazione mentale grazie ai materiali utilizzati. Il legno ad esempio sarà più caldo e liscio se paragonato alla ruvidezza della pietra o ad una lastra di vetro. Nel modellino del Ponte di Mostar ad esempio i toni delle acque sono stati accentuati per permettere agli ipovedenti di percepire la profondità del fiume sottostante.

Polo Tattile Multimediale di Catania, Museo Tattile Catania, Stamperia Regionale Braille, Ponte di Mostar

Il museo ha a cuore l’interesse dei visitatori e non vuole creare una falsa rappresentazione della realtà. Tutti i plastici sono realizzati attenendosi fedelmente alle mappature originali e qualora non fosse possibile risalirvi, si preferisce non fornire affatto alcuna rappresentazione. Polo Tattile Multimediale di Catania, Museo Tattile Catania, Stamperia Regionale Braille, Stonehenge

Questa filosofia è evidente non solo nel plastico di Stonehenge ma anche attraverso il paragone tra il Tempio della Concordia, il cui tetto può essere sollevato per una esplorazione dell’interno, e quello del Partenone del quale non sono pervenute fonti abbastanza dettagliate.

La visita del museo si conclude con i plastici della città di Catania come la Cattedrale di Sant’agata o il Teatro Massimo Bellini.

Polo Tattile Multimediale di Catania, Museo Tattile Catania, Stamperia Regionale Braille, Cattedrale di Sant'Agata

ARTE PITTORICA

Attraverso un percorso tattile sono rappresentate le figure in rilievo della Creazione di Adamo nel loro insieme e poi singolarmente, così da concentrarsi sul singolo soggetto ed acquisirne i dettagli al fine di ottenere una rappresentazione quanto più simile alla realtà. Numerose sono le opere pittoriche ricostruite e riproposte all’interno del museo, come la Medusa di Caravaggio o la Mona Lisa di Leonardo Da Vinci.

IL GIARDINO SENSORIALE

Bendati ed in fila indiana per non perdersi nell’oscurità si viene guidati attraverso un percorso tattilo-plantare sul quale il non vedente si muove agevolmente, percependo la presenza di ostacoli e gli incroci dalla diversità del terreno sottostante.
Il disorientamento è evidente ma ci si fa presto l’abitudine in quanto il corpo si adatta alla nuova condizione. In questo modo si inizia a percepire distintamente il gorgoglio dell’acqua, il fruscio degli alberi mossi dal vento e l’odore delle piante aromatiche.
E’ facile fare i furbi con una benda sugli occhi, in un qualunque momento basta toglierla e tutto torna alla normalità.

IL BAR AL BUIO

Esperienza ben diversa è quella del Bar al buio, una stanza immersa nella totale oscurità in cui ci si affida a chi vive giornalmente questa condizione. L’ambiente è privo di ostacoli e le voci gentili e rassicuranti delle guide aiutano a superare la soggezione iniziale. Il gioco che viene proposto è semplice: riconoscere, attraverso il tatto, le figure appese alle pareti.
Non sarebbe un bar senza una piccola consumazione ed assaggiare bibita fresca è il modo migliore per godere dei suoni e sapori con rinnovata curiosità.

LO SHOP

La visita al museo si conclude con il consueto passaggio dal negozio dedicato alla vendita di prodotti d’uso giornaliero per non vedenti e ipovedenti. Tra questi è possibile trovare orologi e bilance che comunicano l’ora ed il peso, ma anche carte da gioco, utensili da cucina e giocattoli.

L’esperienza al Polo Tattile Multimediale di Catania è stata non solo divertente ed affascinante ma soprattutto illuminante. È un’avventura che mi sento di consigliare a chiunque voglia passare un pomeriggio immerso nella storia e nella cultura mediterranea per conoscerla da una prospettiva completamente diversa.

Virginia Ciancio

Virginia Ciancio

Ho 25 anni ma nessuno sembra crederci, io per prima. Per descrivermi potrei dire che sono una giurista per vocazione, tennista per passione e scrittrice per disperazione. Racconto la mia realtà in questo modo perché solo così riesco ad esprimere ciò che provo. Adoro l'arte, la letteratura e sono affascinata dalla psicologica perché non sono brava a capire le persone.

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