Testo unico sulle foreste, cosa ne sappiamo

 

Il Consiglio dei Ministri uscente, ha da poco approvato il nuovo testo unico sulle foreste. I due decreti legislativi, volti alle foreste e alle filiere forestali, permettono di disciplinare gli interventi in materia di foreste. Gli interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole che operano nel settore e migliorare la gestione e la tutela del territorio italiano, sono i due temi fondamentali.

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I punti salienti del Testo Unico sulle Foreste

Il Testo, ha il compito di incrementare il coordinamento  dello Stato nei confronti delle regioni e degli enti locali. Per Legambiente è un “passo importante”, mentre Coldiretti-Federforeste, è entusiasta dell’approvazione. Secondo questi ultimi infatti, da questo si potranno creare nuovi posti di lavoro (circa 35 mila) per migliorare la gestione delle aree boschive. Contrario il WWF, secondo il quale si potrebbe ottenere un eccessivo sfruttamento dell’area boschiva per un tornaconto meramente economico.

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WWF: “Visione prevalentemente produttivistica”

L’ente osserva come nel Testo Unico non emerga con chiarezza ciò che è invece richiesto dalla Strategia Forestale Europea (SFE). Non si evince molto per quanto riguarda la tutela delle foreste e sul miglioramento dei servizi ecosistemici. Secondo la SFE, le foreste sono patrimonio di biodiversità e vanno tutelate in quanto esposte a pressione umana. Andrebbero preservate per migliorare la multifunzionalità degli ecosistemi forestali e proteggere suolo e acque. L’associazione osserva, inoltre, che il governo non ha coinvolto tutti i portatori di interesse, non permettendo dunque quella collegialità che avrebbe permesso maggiori azioni programmatiche.

Alessandro Todero

Alessandro Todero

Alessandro Todero

Classe 1992, nato alle pendici di Mongibello (comunemente conosciuto come Etna) a Catania, in Sicilia. Tra il profumo degli agrumi, e il sapore caratteristico degli arancini, ha intrapreso la via dell’attivismo politico-culturale promuovendone le diverse sfaccettature che si stanziano nel territorio catanese. Maturità artistica e Laurea in Pianificazione e tutela del territorio e del paesaggio, ha la propensione per i temi quali: Architettura, Arte ed Ambiente. Oggi trascorre il proprio tempo tra associazionismo, volontariato e studi di tutela ambientale presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) nel corso di laurea magistrale in Salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del paesaggio. Un aggettivo caratterizzante? MULTITASKING!

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