La Regina Sondok di Silla

Reduce da un esame di letteratura coreana ho deciso di parlare della regina Sondok, la prima regina della Corea, vissuta nel regno di Silla durante il 7° secolo d. C.
Questo personaggio è di grande importanza storica ma anche letteraria, e fu legata a più episodi sovrannaturali.

Durante il regno di Silla il sistema per scegliere il sovrano era quello “delle ossa”, cioè una divisione in due rami delle famiglie nobili, ossa sacre e ossa autentiche. In origine il re si sceglieva solo tra i maschi della prima categoria, ma ad un certo punto ci si trovò a corto e venne scelta una donna per regnare: Sondok.
La sua presenza sul trono attirò critiche sia dalla Cina che dai funzionari coreani che non consideravano una donna in grado di governare.

La regina chiaroveggente

In Corea – come anche in Cina – la figura del sovrano era strettamente legata alla sfera del sovrannaturale e Sondok non è da meno. A lei sono legati ben tre eventi di chiaroveggenza.

La regina ricevette in dono dall’imperatore cinese Tang un dipinto raffigurante tre peonie e dei semi dello stesso fiore, ma lei si mise a ridere e considerò il regalo una critica al suo regno.
“Le peonie sono simbolo di ricchezza e potere, ma queste non avranno profumo” disse “Poiché nel ritratto non c’è nemmeno un insetto, sono prive di odore”.
E in effetti aveva ragione, perché i fiori nati da quei semi non avevano nessun profumo.

In un altro episodio la sua abilità consentì a Silla di contro attaccare il regno di Paekche.
Sondok sentì il gracidare delle rane vicino al Portale di Giada, in inverno, e collegò l’evento ad un attacco nemico. In inverno era insolito sentire il verso delle rane, che era associato ai soldati; il Portale era associato al sesso femminile, e dunque l’attacco sarebbe stato nella Valle delle Donne, a nord ovest di Silla. Grazie a questa rivelazione, l’attacco venne sventato.

 


Nel terzo episodio invece  si manifesta proprio la sua figura di sciamana.
Chigwi era un cittadino di Silla, innamorato perdutamente della regina Sondok, e lei, venuta a sapere di questa ardente passione, gli diede appuntamento al tempio.
L’uomo si presentò all’appuntamento in anticipo, ma mentre aspettava si addormentò e perse l’incontro con l’amata. Una volta realizzato l’accaduto, disperato, dal petto gli uscì un fuoco che lo avvolse, trasformandolo in uno spirito del fuoco.
La regina così scrisse uno scongiuro da affiggere a tutte le porte del paese come protezione contro Chigwi.

 

La Terrazza per l’osservazione delle stelle


La regina Sondok, nonostante le critiche fu una grande sovrana, e fece edificare anche il Chomsongdae, monumento misterioso considerato il più antico osservatorio astronomico dell’Asia Orientale.
Alto solo dieci metri, troppo piccolo per l’osservazione del cielo e pure senza porte, ma l’importanza dell’edificio è legata più alla sua simbologia.
Le pietre alla base alludono ai mesi dell’annoe il numero di pietre totale farebbe riferimento ai giorni dell’anno.
In generale il monumento rappresenterebbe la stessa regina, devota Buddhista.

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