Si insedia oggi il Parlamento più giovane della storia repubblicana

XVIII legislatura: si comincia

Oggi, venerdì 23 marzo, iniziano ufficialmente i lavori della XVIII legislatura, la più “giovane” nella storia della Repubblica. I punti all’ordine del giorno sono: la costituzione dell’Ufficio provvisorio di Presidenza; la costituzione della Giunta delle elezioni provvisoria e la proclamazione di deputati subentranti; l’elezione del Presidente della Camera. Andrà quindi in scena il primo passo di quello che sarà il Parlamento più giovane e anche il più rinnovato.

L’Ufficio provvisorio di Presidenza

Nell’Aula della Camera la prima seduta della XVIII legislatura, presieduta da Roberto Giachetti nella sua qualità di Vicepresidente più anziano per elezione tra quelli della Legislatura precedente. In apertura dei lavori è stata annunciata la composizione dell’ufficio di presidenza provvisorio (Fraccaro, Schullian, Cirielli e Gregorio Fontana). 

 

L’elezione del Presidente della Camera

Il primo scrutinio si è concluso con un nulla di fatto. L’elezione del Presidente ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza dei due terzi dei componenti la Camera. Dal secondo scrutinio è richiesta la maggioranza dei due terzi dei voti computando tra i voti anche le schede bianche. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti. Puoi seguire la diretta a questo link: http://www.camera.it/leg18/1

Il ricambio generazionale

Il tasso di ricambio parlamentare, relativo alla percentuale di neo eletti che non hanno fatto parte della scorsa legislatura, è al 65,91% alla Camera e al 64,26% al Senato. La stragrande maggioranza dei deputati e senatori sono cambiati rispetto alle scorsa legislatura, con un valore mai registrato prima. Non mancano però le eccezioni, come Pierferdinando Casini che si appresta a entrare in Parlamento per la sua decima legislatura, un record. 

I deputati più giovani

l primato per la ‘classifica gioventù’, inoltre, lo stabilisce Alberto Stefani, leghista appena 25enne, neolaureato in giurisprudenza, eletto nel comune di Padova. Lui è il portabandiera delle nuove leve di eletti che a Montecitorio hanno abbassato l’età media a 44,33 anni. Età già diminuita di 5 anni nella passata legislatura e ora ancora più bassa, sotto i 45 per la prima volta nella storia repubblicana. Anche al Senato, anima conservatrice della Repubblica, è record giovinezza: si abbassa di oltre 2 anni il dato della scorsa legislatura.

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