Io e un miliardario dobbiamo pagare la stessa multa?

La differenza di impatto economico per cittadini di diverse fasce di reddito è una realtà e, da uno studio citato dal NYT, sembra che i ricchi commettano reati più facilmente. Una multa da centinaia di euro non è un problema quando ne guadagni milioni.

Ma che cosa succede quando un cittadino comune viene fermato alla guida? Un paio di giorni fa ero in auto con un mio caro amico. Veniamo fermati dai Carabinieri per un normale controllo di routine. Gli agenti ci chiedono i documenti, ma il mio amico è nervoso. Teme una multa.

Non saprebbe bene come pagarla, né come giustificarla ai suoi. Fortunatamente è tutto in ordine e ci lasciano andare senza problemi.

Il mio amico è, come me, uno studente universitario. Viene da una famiglia normale e non ha un reddito suo. Un paio di lavori part time, contratto a tempo determinato ed è tutto. Senza contare le tasse, i libri universitari e le spese ordinarie come cibo e alloggio.

Non posso fare a meno di chiedermi cosa sarebbe successo se al posto del mio amico ci fosse stato qualcun altro a guidare quell’auto. Non parliamo di un impiegato o un operaio, ma facciamo finta che a guidarla ci fosse un miliardario.

E se alla guida ci fosse stato Mark Zuckerberg?

È la domanda che si pone del New York Times nel suo articolo “A Billionaire and a Nurse Shouldn’t Pay the Same Fine for Speeding“. In particolare, se Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, e un inserviente venissero fermati per eccesso di velocità dovrebbero pagare esattamente la stessa somma.

Zuckerberg non batterebbe ciglio.

Mark Zuckerberg

 

Per l’inserviente il discorso è molto diverso.
In Italia la multa per eccesso di velocità è di 829 euro. Considerando che uno stipendio medio, al netto delle tasse, si aggira intorno ai 1500 euro, significa che per pagare quella multa il nostro inserviente deve rinunciare a più della metà delle sue entrate mensili.
Di contro, il patrimonio di Zuckerberg è pari a circa 50 miliardi di euro. Questo significa che il costo relativo per lui è pari allo 0,000001658%.

Una multa da ben due centesimi…

Facendo due conti, è come se il nostro Mark pagasse una multa di ben 2 centesimi di euro.

Cosa succede quando il nostro inserviente si vede recapitare una multa che lo priva di metà dello stipendio? Questo ovviamente contribuisce alla creazione di un circolo vizioso che sfocia nella delinquenza. Se non posso materialmente pagare una multa, o se posso pagarla solo tramite grandissimi sacrifici, magari non commetterò più quel reato, o farò maggiore attenzione, ma probabilmente diminuirà anche la mia coscienza civile e il mio rispetto per lo Stato e per le istituzioni. Non voglio giustificare chi infrange la legge, perché le multe vanno ovviamente pagate e il Codice della Strada va rispettato, ma questa semplice considerazione apre a domande molto più importanti: come evitare questo divario tra ricchi e poveri in campo giudiziario?

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       – Dino Greco 

 

Fonti:

 

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