Roma, una notte magica

Magica Roma, capace di essere motivo di orgoglio di una nazione intera, in un momento dove tutto il sistema del calcio in Italia sembra essere ai minimi storici.  L’impresa di ieri sera è stata capace di unire tutta Italia, come fosse la Nazionale a giocare. Per una sera i colori sono stati messi da parte ed il giallorosso è diventato il colore di tutti.

Una notte destinata a restare scritta tra le pagine più belle del calcio italiano e del club capitolino, qualsiasi sia il risultato finale di una coppa a cui adesso la Roma ha mille ragioni per crederci.

Il calcio ancora una volta ha dimostrato di essere incredibile, ma nel 3-0 della Roma sembra essersi messo di mezzo  anche il destino. Al Camp Nou, una grande Roma esce battuta con un pesantissimo 4-1. La beffa è evidente, così come il punteggio, bugiardo; a far malissimo sono però gli autogol di De Rossi e Manolas.

Proprio quei De Rossi e Manolas che adesso, a distanza di una settimana, con i loro gol  portano la Roma tra le quattro grandi d’Europa. Una storia pazzesca, una serata da incorniciare, che il capitano giallorosso commenta così:

 “E’ un trionfo, anche se siamo ancora ai quarti . Per la dimensione della Roma, per la nostra storia, è qualcosa di incredibile. Ma ora non dobbiamo pensare di aver fatto un miracolo, dobbiamo continuare a giocarci questa competizione per cercare di arrivare fino in fondo. E’ una della gioie più belle da quando sono qui”.

 

Un fenomeno in panchina

Dietro ad un impresa del genere però, non può che esserci anche la mano dell’allenatore, Eusebio Di Francesco.

Di Francesco ha saputo trasmettere valori ad una squadra da sempre particolare, nel caso di ieri è stato un fenomeno a dare alla squadra quella mentalità vincente che alla Roma è spesso mancata. Ma non solo.

Ieri in campo Di Francesco ha mandato una squadra in controtendenza, come proprio lui è. La scelta delle due punte, Shick e Dzeko, ha totalmente spiazzato il Barcellona, lo stesso Valverde l’ha ammesso a fine gara. Ma anche la difesa a tre si è rivelata una grande mossa.  Di Francesco ha preparato una gara di coraggio, quel coraggio che la Roma si è portato con se con il trascorrere del tempo, con il 3-5-2 studiato ad hoc da Di Francesco, capace di mandare in tilt il Barcellona di Messi e co.

 

La serata di ieri rappresenta l’apice del calcio di Di Francesco, un allenatore troppo spesso criticato ma che davanti a se ha un gran futuro, non certo da ieri. Ecco le sue dichiarazioni a fine gara:

 “E’ giusto che si festeggi nello spogliatoio perché lì dentro ci credevamo veramente. Abbiamo fatto una grande impresa e ce lo meritiamo, ma dobbiamo puntare sempre a qualcosa di più. Mi sono preso le brutte parole dopo le sconfitte, ma non mi interessa ora. Sono felice per la squadra, è la mentalità che ha fatto la differenza. Siamo stati aggressivi dall’inizio e ho scelto la difesa a tre per ridurre l’ampiezza del Barcellona e ho usato i due attaccanti per ripartire meglio. Sono contento di aver dato una mentalità vincente ai ragazzi per questa serata”. 

“Nella testa dobbiamo ancora fare il salto di qualità – ha continuato Di Francesco-, ma stiamo raccogliendo i frutti di un grande lavoro. Mi prendo i complimenti come le critiche, ma guardo già avanti.

Finale? Perché non crederci? Ora è il nostro obiettivo, non vogliamo accontentarci”.

 

Tutti a sostegno della Roma

L’impresa giallorossa, come detto in precedenza, ha unito tutti, ha messo da parte fede e colori e per una notte la Roma ha messo d’accordo tutti. Un grande spot per il nostro calcio lo sono stati anche i tanti messaggi ricevuti dai rivali storici, come hanno fatto Milan, Juventus, Inter e Fiorentina via tweet.

La Juve innanzitutto: “Complimenti alla @OfficialASRoma per la grande vittoria di questa sera e il passaggio alle semifinali di .UCL”. E poi il Milan, l’Inter e ancora la Fiorentina: “Emozioni che ci rendono fieri di essere italiani! Complimenti @OfficialASRoma per la conquista della semifinale di @ChampionsLeague!”. 

 

L’impresa della Roma è anche di caratteri economici, ovviamente. Con il passaggio del turno, la società capitolina ha già incassato circa 79 mln, che potrebbero diventare quasi 82 nel caso, probabile, che la Juventus lasci la coppa.

Una enorme boccata di ossigeno, per chi da tempo soffre di problemi legati al Fair Play Finanziario.

 

Grande Roma, ROAD TO KIEV.

 

-Marco Cavallaro

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