Formula E: le vetture sfrecciano per le strade di Roma

Il debutto dell’E-Prix di Formula E a Roma.

Sabato 14 aprile la Formula E ha debuttato in Italia con l’E-Prix di Roma. Le silenziose monoposto hanno sfrecciato sul circuito della capitale sprigionando i circa 200 kW (270 Cv) sfoggiando un design avveniristico (tutte con lo stesso telaio prodotto dall’italiana Dallara). Per garantire la sicurezza durante lo svolgimento della gara, svoltasi al quartiere Eur, è stata prevista una ‘green zone‘. Questa è suddivisa in quattro aree  tutte chiuse al traffico dalle 20.30 del 12 aprile e che rimarranno interdette fino alle 5.30 del 16 aprile. Alla zona sarà possibile accedere solo acquistando il biglietto e superando gli opportuni controlli presso i varchi di accesso.

 

Le autovetture

Le vetture che partecipano al campionato di Formula E sono totalmente elettriche e ad emissione zero. Si tratta di monoposto che per regolamento devono avere una potenza massima in gara di 180 kW (245 cavalli), dotate di batterie da 230 chilogrammi, con prestazioni da 250 chilometri orari di velocità massima e tempo di accelerazione 0 – 100 di 3 secondi. Durante la gara i piloti potranno utilizzare la potenza addizionale del push to pass di 30 kW. Gli pneumatici sono Michelin con cerchi da 18 pollici, freni standard con due sistemi idraulici separati. Telaio, come detto, porta la firma di un’azienda italiana, la Dallara.

 

L’evento

Il weekend di gara si apre con due sessioni di prove libere da 45 e 30 minuti, a cui seguono le qualifiche per stabilire la griglia di partenza. Questa fase, che dura 60 minuti, prevede che i piloti siano suddivisi in gruppi, con ognuno di loro che avrà 6 minuti per mettere a segno il miglior tempo possibile. I 5 più veloci si sfideranno nella Super Pole che assegnerà il primo posto in griglia e 3 punti in classifica. L’ePrix di Formula E, invece, ha una durata di circa 50 minuti con partenza da fermo senza giro di formazione. Obbligatorio sarà il pit stop per ciascun pilota con cambio auto e nei due stint di gara le vetture non dovranno superare un certo limite di consumo di energia elettrica. E’ previsto un fan boost per i tre piloti più votati dai tifosi sui social di 100kJ. I punteggi assegnati prevedono 25 punti per il primo e via via questi scalano fino al decimo che prenderà 1 punto.

Il tracciato

Il circuito è di 2 chilometri e 800 metri. la linea di partenza è situata in via Cristoforo Colombo, da qui si prosegue verso Palazzo della Scienza e successivamente verso la Nuvola di Fuksas. A seguire vi è un tratto misto con la pit lane al Palazzo dei Congressi, dove è presente la linea del traguardo (diversa da quella di partenza), proseguendo con una parte veloce tra via dell’Arte e viale Artigianato. Il percorso si snoda, poi, tra via Tre Fontane e via Ciro il Grande. Il finale vede una variante a fianco dell’obelisco di piazza Marconi. Il tracciato più lungo del mondiale di Formula E.

 

Tean e piloti

Dieci i team presenti al mondiale di Formula E: Techeetah (Lotterer-Vergne), Audi Schaeffler (Di Grassi-Abt), Venturi (Mortara-Engel), Renault Dams (Prost-Buemi), Nio (Turvey-Filippi), Mahindra (Heidefeld-Rosenqvist), Jaguar (Piquet-Evans), Dragon (Lopez-D’Ambrosio), Virgin (Bird-Lynn), Andretti (Kobayashi-Da Costa).

 

La gara

Rosenqvist parte bene dalla pole, la terza della stagione, e transita primo alla curva in fondo al rettilineo con Bird in scia. Lotterer tenta l’attacco all’esterno senza riuscirci. Luca Filippi accende la prima parte della corsa con una guida molto aggressiva. Davanti Rosenqvist, costante nel rendimento, fila come un treno e allunga su Bird. Buemi al 15° giro acciuffa la top 5 con un bel sorpasso su Turvey. Al tornantino quattro vetture, tra cui quella di Filippi e Mortara, si agganciano e viene esposta la bandiera gialla. Iniziano i pit-stop, con Resenqvist che conserva la leadership. All’uscita della pit line si ammutolisce la monoposto di Piquet, costretto al ritiro. Velocissimo il cambio di monoposto di Bird che si lancia all’inseguimento di Rosenqvist. Lo svedese al 23°giro sbaglia e sbatte danneggiando la sospensione posteriore sinistra, gettando via una vittoria che aveva in pugno. Sale in cattedra Di Grassi che infila Buemi ed è terzo. L’elvetico in difficoltà deve cedere il passo anche a Lotterer. Scintille nel finale con quattro piloti in lotta per la vittoria. Di Grassi strappa il secondo posto a Evans. Lotterer beffa Evans ed è terzo.

Ferdinando Piazza

Ferdinando Piazza

Ferdinando Piazza

Studente di giurisprudenza iscritto presso l'ateneo di Catania. Redattore e responsabile del settore sportivo all'interno della redazione di Millennials. Giornalista per diletto, sportivo per passione.

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