Serie A: Il fattore D domina la 32° giornata

Alla vigilia, la 32° giornata di Serie A rappresentava un bivio fondamentale per le sorti del campionato. In questo turno si sono infatti intrecciate la lotta scudetto e quella per l’Europa, vedi Milan-Napoli e Juventus-Sampdoria.  Ma non solo, la giornata ha anche riservato il derby Champions fra Lazio e Roma. Importante anche la sfida salvezza tra Sassuolo e Benevento, cruciale soprattutto per i neroverdi di Iachini.

Una giornata, questa, da pochi gol, ma che si può riassumere in una lettera, la D. In chiave scudetto, ad esempio, determinante è stata la parata di Gigio Donnarumma su Milik nel finale, ma anche l’ingresso in campo di Douglas Costa è stato un vero fattore per la Juventus per poter allungare ai danni del Napoli. La D, iniziale che appartiene anche a Cheick Diabate, vero e proprio crack del Benevento, anche in Emilia.

 

Donnarumma, ma che parata!

Milan- Napoli è stata una bella partita, equilibrata e giocata a viso aperto da entrambe. Il Napoli, in evidente calo da qualche giornata, va a casa con un solo punto, ma che sa tanto di sconfitta. Sconfitta pesante, perchè ha dato modo alla Juve di volare a +6, ma anche perchè questa era una partita che si poteva vincere. Una partita che il Napoli avrebbe vinto se Donnarumma sul finale non avesse deciso di fare una parata senza senso, irreale, che virtualmente consegna il titolo alla Juventus.

Il minuto è oltre il 90esimo, il Napoli attacca per inseguire i sogni di una città intera.

Una partita dove la banda di Sarri ha creato poco, una partita dove però all’ultimo affondo Insigne pizzica di testa e Milik si ritrova solo contro Donnarumma. Il polacco fa tutto come deve: stoppa, mira e calcia bene sul palo scomodo al portiere, ma non basta. Donnarumma regala ai suoi tifosi e non una parata straordinaria, per tecnica e capacità di reazione, un gesto che non aveva mai fatto, una parata che probabilmente decide una stagione.

 

Douglas, da dove vieni?

Una domanda lecita è proprio questa, da dove vieni Douglas? Il brasiliano è un giocatore a cui il nostro calcio non era del tutto abituato. Le partite passano e D. Costa impressiona sempre di più. Ieri la Juventus è stata di scena in una partita noiosa, tanto equilibrata quanto importante, bisognava vincere. Douglas parte in panchina in questa giornata, salvo poi entrare a poco più del 42′ al posto di Pjanic, infortunato. In campo, a Douglas bastano 82 secondi per dare una palla perfetta a Mandzukic, che non sbaglia. Il secondo tempo è un Douglas contro tutti, che porterà a gli assist per Howedes prima e Khedira poi, 3-0 e allungo sul Napoli. Migliore in campo Douglas Costa, un fenomeno.

 

Un bomber a Benevento

Cheick Diabate, il nuovo idolo del Benevento. Arrivato a Gennaio, per lui 6 presenze in Serie A e addirittura 7 gol, numeri da bomber di razza. In questa giornata, a Sassuolo, Diabate ha messo a segno la sua terza doppietta di fila. Il ragazzo del Mali, per molto tempo ha vestito la maglia del Bordeaux,  squadra dove Diabate è andato in doppia cifra. Da qualche mese al Benevento, Diabate sembra rinato ed ha avuto un impatto incredibile con  il calcio italiano. Forte fisicamente, Cheick Diabate ha dimostrato di avere tecnica, vedi il pallonetto di ieri, ma soprattutto di essere un rapace d’area da squadra di livello. Il Benevento ottiene il suo primo punto in trasferta, gran parte del merito va all’uomo del momento, Cheick Diabate.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      -Marco Cavallaro

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