Serie A: VAR, polemiche, Higuain, il Derby d’Italia alla Juve

Con il finale di 2-3, è la Juve che esce da San Siro con tre punti. Dopo aver sbloccato la gara con D.Costa, la Juventus si fa ribaltare, ma sul finale trova il gol vittoria di Higuain. Il Derby d’Italia è della Juve, da adesso palla al Napoli, in scena a Firenze.

 

Il Derby d’Italia

Inter-Juventus è da sempre il Derby d’Italia. Una partita ricca di storia e fascino, rivalità e campioni: anche quest’anno è stata una grande partita, in un San Siro quasi sold out. Una partita che valeva doppio per l’Inter: con una vittoria sarebbe stata vicina ai propri obiettivi, la qualificazione UCL, e avrebbe sicuramente tolto delle speranze scudetto alla Juventus. Un match che nei precedenti ha sempre visto partite equilibrate e toste, con un grande protagonista: Mauro Icardi. L’argentino ha la squadra bianconera tra le vittime preferite, prima di ieri erano già 7 i gol messi a segno contro la Juventus. Un match trasmesso da 120 paesi nel mondo, uno spot per l’Italia.

 

La partita

I padroni di casa in campo con la formazione titolare, Allegri invece cambia: non schiera Dybala dal primo minuto e mette Cuadrado terzino di destra.

Per entrambe la partita della vita, a partire forte è la Juventus che passa subito con un bel sinistro di Douglas, è 1-0. Poco dopo l’episodio destinato alla polemica: entrata da gioco di Vecino su Mandzukic, il giallo dato in primo luogo da Orsato si trasforma in rosso a causa del VAR, nerazzurri in 10 dopo neanche venti minuti. Episodio questo, che al contrario del previsto darà molta forza di reazione all’Inter che, nel secondo tempo, in maniera clamorosa ribalta tutto: prima Icardi (ottavo gol alla Juventus), poi autogol di Barzagli e San Siro in fermento, l’Inter è sul 2-1. Allegri manda in campo Dybala e Bernardeschi in pochi minuti, la Juve tenta il tutto per tutto, ha successo. Sul finale Cuadrado si lancia in area e butta una palla in mezzo sporcata da Skriniar, autogol, è 2-2. 

Da adesso i bianconeri provano gli ultimi attacchi, fino a trovare la rete decisiva su punizione calciata da Dybala e finalizzata al meglio da Higuain: è 2-3, al minuto 89.

A quel punto c’è solo lo spazio per la felicità bianconera, più vicina al titolo, ma anche per la tristezza dei padroni di casa, che nonostante una prestazione del genere adesso vedono più lontano l’obiettivo della Champions League.

 

 

 

Risultato quello di San Siro che vede complicare il percorso scudetto del Napoli, atteso da una partita delicata contro la Fiorentina. Nel match di ieri stavano riposte molte speranze dei partenopei, che tuttavia restando sulla scia bianconera possono sperare nel crollo della Juve, soprattutto nella gara difficile di Roma, quasi sicuramente tappa chiave per lo scudetto. 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            -Marco Cavallaro

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