Realtà virtuale: Apple lavora ad un visore da 8k per occhio

Il turno di Apple nella realtà virtuale

Nome in codice: T288. Pare che la mela morsicata sia al lavoro per aggiungere un nuovo prodotto alla propria offerta: un visore di realtà virtuale.

Ultimamente Apple ci pensa bene prima di presentareun nuovo prodotto (l’ultimo è l’HomePod e il penultimo è la AppleTV) e forse siamo di fronte ad un imminente nuovo lancio.

 

Contro Microsoft, Samsung, Google e… Facebook

 

Secondo i rumors, la peculiarità del visore di realtà virtuale di Apple sarebbe la stratosferica risoluzione di 8k… per occhio. Sì, idealmente si possono sommare per ottenere una risoluzione di 16k. Roba dell’altro mondo. Questo rumor è credibile (benché ancora tutto fuorché certo) perché ultimamente a Cupertino si concentrano nell’arrivare dopo su alcuni mercati, sbaragliando tutti.

 

È chiaro come vogliano sbaragliare i concorrenti principali, con i quali c’è da sempre un’accesa battaglia a colpi di specifiche tecniche. Vediamo i singoli approcci alla realtà virtuale:

Google

Google a momenti sembra la nemesi di Apple, ciò che Microsoft in fondo non è mai riuscita ad essere (semmai, è stata un grande partner ma di questo ne parleremo un’altra volta) e che Samsung non è de facto, dati i grossi accordi commerciali. Dal sistema operativo mobile Android ai dispositivi proprietari della serie Nexus prima e Pixel poi, invece, la battaglia tra Apple e Google non sembra rallentare.

Per la VR (virtual reality) la testa della corsa, quantomeno per diffusione, la detiene proprio Big G. È stata la prima a tirar fuori il concetto di accessibilità della realtà virtuale, producendo e distribuendo (e spesso regalando ai suoi eventi) un concetto molto semplice. Si tratta di un dispositivo in cartone, con lenti apposite (Google Cardboard, appunto) che avvolge lo smartphone e lo impiega come schermo. Cosa pochi euro.

google cardboard

 

 

 

Samsung

La casa coreana ha portato questo concetto all’estremo: accompagna gli smartphone della serie Galaxy S con il Gear VR. È un visore (questa volta in plastica e metallo) che trae vantaggio dagli schermi SuperAmoled con risoluzione 2k dei suoi modelli più blasonati.

Samsung Gear VR

 

Microsoft

La famosissima casa di Redmond, di cui tutti noi abbiamo utilizzato almeno un prodotto nella vita, spinge molto avanti con il suo Holo Lens. Precisazione: è più uno strumento per la realtà aumentata che quella totalmente immersiva. Allo stato di diffusione attuale delle due tecnologie, si possono concettualmente sovrapporre.

Holo Lens arricchisce l’ambiente che circonda chi li indossa con vere e proprie interfacce olografiche di diverso tipo. Ecco che si utilizza Skype sul frigo, si legge una ricetta direttamente sopra il piano da cucina, si accarezzano gattini virtuali e si gioca con un livello di effetti speciali da far paura per quanto realistici sono.

 

microsoft hololens

 

 

Facebook

Facebook?? Sì, anche il social network per eccellenza non è rimasto a guardare. Nel 2014 la società di Menlo Park ha acquisito Oculus, quello che all’epooca era l’avanguardia per i visori di ed i relativi software, per 2 miliardi di dollari. Negli scorsi mesi ha presentato Facebook Spaces in versione Beta: un luogo pieno di luoghi, passatemi il gioco di parole, dove riunirsi con gli amici a far baldoria, chiacchierare oppure partecipare ad un meeting di lavoro. Ognuno col proprio avatar con le sue caratteristiche e la sua spazialità.

 

Apple farà un tiro lungo?

Una cosa è certa: il design sarà curato. Oh, e il prezzo elevato, chiaramente. Forse sarà anche un dispositivo limitato all’ “ecosistema” Apple, chissà. Le voci che girano in questi giorni individuano nella risoluzione elevatissima la caratteristica d’attacco.

Gli analisti commentano su alcuni aspetti tecnici: sicuramente si tratterà di un dispositivo molto energivoro, dovendo alimentare tutti quei pixel condensati in una superficie molto ridotta

Vedremo… in VR? Sì, ma non prima del 2020.

 

-Daniele Pecoraro

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *