Formula 1: le Mercedes trionfano in Spagna

Quinta tappa del Mondiale di Formula 1 vinta e dominata dalle Mercedes: Hamilton ottiene il suo secondo successo stagionale davanti al compagno di squadra Bottas. Sul podio la Red Bull di Verstappen. Solo quarta la Ferrari di Vettel, mentre è stato costretto al ritiro Raikkonen.

Großer Preis von Spanien 2018, Freitag – Wolfgang Wilhelm

La partenza

Ai semafori Lewis Hamilton parte in solitaria e mantiene la testa, Sebastian Vettel dalla terza piazza scavalca l’altra Mercedes di Valtteri Bottas con una staccata all’esterno in curva-1 e si appiccica agli scarichi del britannico. Le posizioni rimangono invariate con l’entrata immediata della safety car al primo giro dopo un pasticciaccio di Roman Grosjean: il francese finisce largo in curva-3, andando sulla via di fuga, ma anziché decelerare tiene il piede sull’acceleratore per rientrare in pista. Roman finisce in testacoda e colpisce tutti quelli che arrivano da dietro offuscati dal fumo sollevato dalla sua Haas. Fa fuori il connazionale Pierre Gasly della Toro Rosso e il tedesco della Renault Nicolas Hulkenberg. Detriti ovunque.

Stategia Mercedes

Il trenino dietro l’auto della sicurezza dura sei giri: Hamilton, Vettel, Bottas, Raikkonen, Verstappen, Ricciardo. Ma alle bandiere verdi della ripartenza Hamilton vola via con il primo dei giri più veloci dando oltre 4 secondi a Vettel che a sua volta si tiene Bottas a 1.4 di distanza. Pochi giri dopo il gap tra Lewis e Seb si allarga a 7 secondi. Il box Ferrari richiama (giro 18) il tedesco in pit per montare le gomme medie al posto delle soft, la Rossa torna in pista in settima posizione mentre Bottas con pista libera davanti comincia a spingere per due tornate per tentare di ridurre lo svantaggio. Al rientro in gara non riesce a mettere la sua Stella d’argento davanti alla Rossa di Vettel in arrivo dietro. Il tedesco prende la scia, scavalca anche Magnussen davanti, si rimette in seconda posizione.

Kimi ko, Red Bull all’attacco

Brutte notizie dall’altro lato del box. Kimi Räikkönen lamenta difficoltà, il motore sostituito dopo un problema nelle libere perde potenza in uscita di curva-15 e il finlandese non può che ritirarsi. A quel punto (giro 26) il solitario Hamilton finalmente si ferma per montare anche lui gomme medie, torna in pista stretto tra le due Reb Bull, Max Verstappen davanti e Daniel Ricciardo dietro. Le due Red Bull sono le uniche tra i top a essere rimasti fuori, nella speranza dell’arrivo della pioggia. Ma a parte poche gocce, il cielo rimane solo nuvoloso. A quel punto rientra Ricciardo (33°), subito dopo, anche, Verstappen.

Errore Ferrari

Quando la classifica recita Hamilton, Vettel, Bottas, Verstappen, Ricciardo torna in pista la Virtual Safety car a causa  dell’uscita nella ghiaia della Force India di Ocon. La Rossa di Vettel rientra (42°) a sorpresa ai box per una seconda sosta, (in 5’6 secondi dopo un problema alla posteriore destra) e rientra perdendo due posizioni, dietro Bottas e Verstappen. Il ragazzo della Red Bull si rende protagonista di un tamponamento ai danni della Williams Stroll. Max danneggia l’alettone anteriore sinistro e perde un pezzo della paratia laterale. Incurante, va avanti fino a salire terzo sul podio mentre davanti a lui, indisturbate, le due Mercedes conquistano la doppietta.

Parole ai protagonisti

“Le nostre gomme non duravano come gli altri e non potevamo fare la loro stessa strategia, abbiamo perso due posizioni e anche tempo al pit”. Queste le parole di un deluso Vettel.
“Questa volta ho finalmente ritrovato quel tipo di sinergia con la macchina che non avevo ancora sentito dall’inizio della stagione – spiega Hamilton – Questa doppietta è un bel modo di ripartire per la Mercedes, dobbiamo continuare a mettere pressione agli avversari, lavoriamo sempre per raggiungere risultati così.

Ferdinando Piazza

Ferdinando Piazza

Studente di giurisprudenza iscritto presso l'ateneo di Catania. Redattore e responsabile del settore sportivo all'interno della redazione di Millennials. Giornalista per diletto, sportivo per passione.

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