Libreria in affitto – un sogno per appassionati di lettura

Avete mai desiderato aprire una libreria?
Chi, come me, ha questo sogno nel cassetto, avrà l’opportunità di prendere una libreria in affitto per una o due settimane, e quale miglior posto se non in un villaggio in Scozia?

The Open Book, la libreria in affitto - Millennials

Nella cittadina di Wigtown, nel Galloway, esiste “The Open Book”, una libreria in affitto salvata dal fallimento.
Funziona come il sistema di Airbnb, dove il proprietario mette a disposizione la propria abitazione per un periodo di tempo, facendo sì che gli ospiti si sentano “come a casa loro”.
Allo stesso modo si può affittare la libreria, posta sotto ad un appartamento dove gli affittuari possono alloggiare.
Il prezzo è sulla quarantina di euro a notte ed è un’esperienza scelta soprattutto dalle coppie che possono dividere la somma, gestire la propria libreria ed esplorare la Scozia, grazie anche al supporto di un team di volontari e dalla messa a disposizione di comode biciclette.

Dove si trova la libreria in affitto?

Wigtown è la Città del Libro della Scozia e può vantare questo titolo grazie alla bellezza di quattordici librerie sul territorio. Grazie alla quantità di librerie, anche dell’usato, questo paesino è diventato una meta turistica per tutti gli appassionati della lettura o per chi è intenzionato a vendere vecchi libri.
La cittadina è addirittura stata citata nell’universo di Harry Potter, essendo casa dei Wigtown Wanderer, una squadra di Quidditch.

Inoltre dal 1999 si celebra il Wigtown Book Festival, secondo festival per importanza in Scozia, che attira visitatori da tutto il Regno Unito e non solo. Niente male per una cittadina con meno di mille abitanti!

Una vita da libraio
Copertina del libro Una vita da libraio - Millennials
Una vita da libraio, Einaudi. Foto di Lalepismalibraia.

«La prima volta che vidi il Book Shop avevo diciott’anni: ero appena tornato a Wigtown, ma sarei ripartito poco dopo per andare all’università. Dodici anni più tardi, durante le vacanze di Natale, chiacchierando con il proprietario gli racconto che sto facendo una gran fatica a trovare un lavoro che mi piaccia. Invece lui non vedeva l’ora di andare in pensione. E se l’avessi comprato io, il suo negozio? E così, il primo novembre del 2001, sono diventato il nuovo proprietario del Book Shop.»

Uno dei fondatori dell’evento è Shaun Bythell, gestore della libreria d’usato “The Bookshop”, nonché autore di “Una vita da libraio”.
Nel libro, sotto forma di diario, racconta le sue avventure – e disavventure – giornaliere, a partire dal 2015, benché gestisca la libreria dal 2001. Come mai ha aspettato tutto questo tempo per scrivere un libro? Risponde:
«Se la data di inizio di questo diario vi sembra arbitraria, è perché in effetti lo è: l’idea di prendere appunti mi è venuta il cinque di febbraio, e strada facendo il promemoria è diventato un diario.»

Vi ho messo una voglia matta di abbandonare tutto e partire? Purtroppo bisognerà aspettare un po’, perché la libreria è prenotata fino al 2020.

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¹Si ringrazia La Lepisma LibraiaAirbnb per le foto.
²Citazioni tratte da “Una vita da libraio” di Shaun Bythell, edito da Einaudi, 2018.

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