Le cinque grandi estinzioni di massa. Cosa sono e cosa è successo?

Sono state cinque le grandi estinzioni della storia della Terra. Ma che cosa è successo? Quali creature sono scomparse? Quali sono state le cause delle estinzioni? 
Le estinzioni di massa sono considerate tali quando a causa di un evento catastrofico, scompaiono dalla Terra piante ed animali per far spazio ad altre specie. Queste specie animali e vegetali riescono a sopravvivere nei nuovi ambienti poiché riescono ad adattarsi ad i cambiamenti avvenuti. È l’evoluzione.

Gli scienziati hanno individuato ben cinque estinzioni di massa che si sono susseguite nei secoli di vita della nostra Terra, all’interno delle quali oltre la metà delle specie animali note sono andate perdute.
Vediamo insieme quali sono.

1. Ordoviciano-Siluriano

Circa 450 milioni di anni fa, a cavallo tra il periodo Ordoviciano e Siluriano, si verificò una prima grande estinzione. Ci sono diverse teorie a riguardo, la prima è avanzata  da due studiosi, Berry e Boucot nel 1973. Secondo questi scienziati, l’estinzione è stata causata da una glaciazione che ha portato alla morte molti pesci primitivi che abitavano le acque più calde come i trilobiti

A non essere intaccati dalla glaciazione sono stati sicuramente tutti i pesci primitivi abituati a vivere nelle profondità marine dove l’acqua è decisamente più fredda di quelle tropicali in cui vivevano i trilobiti. 

Un’altra teoria più difficile da dimostrare è quella avanzata da Mellot & Co. della Kansas University, secondo cui un lampo di raggi gamma (Gamma-Ray Bursts), dovuti all’esplosione di una supernova relativamente “vicina” (qualche migliaio di anni luce) nelle vicinanze del sistema solare, potrebbe aver contribuito all’estinzione di gran parte della vita durante l’Ordoviciano.  

2. L’evento Kellwasser

Durante il Devoniano superiore, circa 377 milioni di anni fa, si è verificata un’altra estinzione avvenuta in maniera graduale e non immediata. Il fenomeno si riscontra per la durata di circa 3 milioni di anni.
La causa potrebbe essere stata l’impatto di grandi asteroidi.

3. Permiano-Triassico

È l’ estinzione di massa più grande (con la perdita del 50% delle specie animali ed il 96% delle creature marine) che porta con sè diverse teorie.
Una prima teoria vuole la caduta di un meteorite, teoria avvalorata dal ritrovamento di un cratere in Antartide.
Una seconda teoria, e forse la più corretta, parla di una intensa attività vulcanica che ha aumentato la quantità di gas ed anidride carbonica nell’aria causando la morte per asfissia degli animali. 
A differenza delle altre, questa estinzione si consumò in un lasso molto ridotto di tempo e fu la più catastrofica.
Tra gli animali estinti in questa fase catastrofica troviamo il Dinogorgon, una sorta di antenato dei dinosauri.

 

 

La fine per gli animali marini sarebbe arrivata nel momento in cui anche la acque costiere raggiunsero livelli tossici di CO2. I pesci si sarebbero intorpiditi fino a cadere in una sorta di letargo perenne. “È possibile che il Permiano sia finito con un sussurro più che con un botto”, dice Knoll, paleo-biologo di Harvard.

4. Triassico-Giurassico

Circa 203 milioni di anni fa, a causa di forti variazioni climatiche che hanno portato al surriscaldamento globale, si sono estinti il 76% degli esseri viventi. 
Durante quetsa estinzione la temperatura aumentò di 5° C e diminuì ossigeno nei mari, forse a causa alla liberazione di metano dal fondo degli oceani. 
Tuttavia nell’arco di “soli” 150 anni, proprio il calore ha eroso il 400% delle rocce disperdendo nell’aria biossido di carbonio e riportando alla normalità la temperatura.
Durante questa estinzione scomparirono i terapsidi ed i bivalvi.

Due terapsidi che sonnecchiano

5. Cretaceo-Paleocene

È l’estinzione dei dinosauri insieme al 76% degli esseri viventi avvenuta 66 milioni di anni fa.
La causa più probabile è il sopraggiungere di un meteorite, visto che è stata scoperta un’alta quantità di iridio, elemento poco presente sulla Terra. È stato trovato, a tal proposito, un cratere nella Yucatan dal diametro di 10 km e si è calcolato che viaggiasse alla velocità di 30 km/h. L’impatto catastrofico era inevitabile.
La Terra ci mise appena un secolo per riequilibrare le quantità di anidride carbonica ed ossigeno nell’aria grazie alle alghe.

T-Rex
Scheletro di T-Rex, National Museum of Natural History, Washington.

Ci sarà una sesta estinzione di massa? 

Molti studi stanno notando come, nonostante l’immensa biodiversità sulla Terra degli ultimi secoli, sono moltissimi gli animali che lentamente si estinguono. Le cause sono molto probabilmente da attribuire all’operato scorretto dell’uomo dato che si riscontrano estinzioni nelle aree battute dall’uomo.

 

Beatrice Salemi

Beatrice Salemi

Appassionata di storia romana e di documentari sulla seconda guerra mondiale, studio presso la facoltà di lettere moderne a Catania. Nel tempo libero amo fare bricolage e guardare il mare. "Labor vincit omnia"

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