La fedele Chunhyang, storia di una donna ribelle.

La leale Chunhyang

In un tempo in cui la figura della donna era ancora considerata solo “utile” all’uomo, nasce la storia di Chunhyang, in Corea.
La storia è basata su un racconto popolare che è stato tra i più recitati nel teatro P’ansori per poi assumere una forma romanzesca in una data non precisa tra il 1600 e il 1800.
L’opera è entrata nel cuore della popolazione coreana ed è stata tramandata a lungo. Ancora oggi è importante e ne sono stati realizzati anche film ed esiste anche un parco a tema dov’è stato girato il film del 2000.
Ma cos’ha di tanto speciale?

La ribellione di una donna

Oggi, in molti film e telefilm, la figura della donna viene mostrata più forte tramite diverse tecniche, come la donna guerriera, una ragazza che non vuole sposarsi, movenze più mascoline o atteggiamenti sicuramente poco aggraziati. E alla gente piace, considerano queste figure “badass”. Non è certo sbagliato, ma non è necessariamente l’unica soluzione per rivalutare la donna.
Una donna può essere forte pur mantenendo la sua femminilità, pur scegliendo l’amore, pur non ribellandosi al sistema. Una donna può ribellarsi anche diversamente, dimostrando allo stesso modo la sua forza.

Scena del film del 2000 Chunhyang - Millennials

La storia

Ne è esempio Chunhyang, protagonista del romanzo, bellissima ma di basso rango.
Un giorno Yi Mongryong, figlio del governatore, se ne innamora. Dopo alcuni rifiuti, anche lei incontra Yi e si innamora, trascorrendo diverse notti insieme dopo aver celebrato il rito matrimoniale.
Poi però il ragazzo deve tornare a Seoul insieme ai genitori che non considerano la ragazza alla loro altezza. Così gli innamorati si dividono, giurandosi però amore eterno.

Chunhyang e Yi riuniti, opera teatrale - Millennials

Poco tempo dopo giunge il nuovo governatore, il corrotto Pyon, che a conoscenza della bellezza di Chunhyang la chiama a palazzo per sé. Ella non gli si concede perché già legata, pagando però il suo rifiuto.Viene torturata, picchiata, lasciata moribonda in prigione fino al giorno dell’impiccagione, dimostrando la sua immensa lealtà per il suo sposo. Il giorno prescelto per la sua impiccaggione, Yi salverà la sua bella sposa e condannerà il malvagio aristocratico.
Il re coreano, venuto a sapere della grande lealtà di Chunhyang, la premierà con un titolo nobile, garantendo quindi l’unione dei due ragazzi.

Quello narrato è il classico amore impossibile a causa della classe sociale, che riuscirà a vincere grazie all’eroina. Benché sia il giovane a salvarla all’ultimo momento, Chunhyang è pronta a morire pur di preservare il suo giuramento, ribellandosi alle richieste dell’uomo “più forte”.

Il romanzo tradotto in italiano (Amore possibile) è al momento fuori catalogo, mentre su youtube è disponibile la versione cinematografica del 1961 e quella del 2000. e ne esiste anche una versione manga La leggenda di Chun Hyang delle CLAMP.

Affamati di altre leggende coreane?
Eccovi serviti: la regina Sondok e Ondal lo sciocco.

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¹Fonte principale Amore Possibile, M. Riotto, Novecento editore.
²Fonte immagini: 1 , 2, 3.

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