Chi è Carlo Cottarelli? La scheda del probabile Presidente del Consiglio

Dopo quasi 3 mesi dall’elezioni l’Italia non ha ancora un Esecutivo. Dopo le dimissioni dall’incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri presentate da Giuseppe Conte, il capo della Repubblica Sergio Matterella ha affidato l’incarico ad un economista di nota fama mondiale: Carlo Cottarelli. Quest’ultimo stamane ha accettato l’incarico con riserva, garantendo l’impegno a non candidarsi alle successive elezioni. Nella stessa dichiarazione il presidente del Consiglio incaricato assicura una prudente gestione dei conti pubblici italiani e la difesa degli interessi nazionali attraverso un dialogo costruttivo con l’Unione Europea.

Chi è Carlo Cottarelli

Cottarelli è un noto economista. Laureatosi in Scienze Economiche e Bancarie a Siena, ha conseguito anche un master presso la London School of Economics. Nel 1981 inizia la sua carriera lavorativa nel Servizio Studi della Banca d’Italia. Ma il salto di qualità avverrà un po’ più tardi quando diventerà il direttore degli Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale.

Al FMI rimane per la bellezza di 25anni dove ha ricoperto tantissimi ruoli nell’ambito del quale ha fatto parte di diversi dipartimenti. Nel 2001 è stato Senior Advisor nel Dipartimento Europeo come responsabile per la supervisione della attività del FMI in una decina di Paesi, ed è capo della Delegazione del FMI per l’Italia e per il Regno Unito. Inoltre è stato capo delle delegazioni del FMI per diversi Paesi europei tra i quali l’Ungheria e la Turchia.

Il ritorno in Italia

Carlo Cottarelli torna in Italia nel 2013, quando viene chiamato dall’ex governo Letta a ricoprire il delicato incarico di Commissario straordinario della Revisione della spesa pubblica.

La famosissima “spending review” di Cottarelli, che gli farà guadagnare il soprannome di “Mister Forbici”. Un incarico che viene svolto fino al 2014, quando il subentrante premier Matteo Renzi lo designa come Direttore Esecutivo nel Board del FMI. Dal 30 ottobre 2017 è il Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano.

La chiamata dal Presidente della Repubblica

Tornando alla questione politica italiana, con la fine del governo Lega-Movimento 5 Stelle, il Presidente Mattarella ha affidato l’incarico di formare un nuovo governo.

Un governo però, ha bisogno della fiducia delle Camere, elemento che probabilmente mancherà al governo Cottarelli. Lega e 5Stelle non voteranno la fiducia; lo stesso Berlusconi ha appena dichiarato che non voterà la fiducia al governo tecnico.

Questo però non vorrà dire che il suo mandato sarà destinato comunque a fallire. Cottarelli assieme alla sua squadra dei ministri dovrà giurare ugualmente al Quirinale, andando poi a chiedere la fiducia al Parlamento.

Se dovesse arrivare il via libera, l’esecutivo proporrà in autunno la legge di Bilancio per poi sciogliere le Camere con nuove elezioni a inizio 2019. In caso di una bocciatura, Cottarelli si dimetterebbe immediatamente restando in carica solo per gli affari correnti, con il voto che a quel punto sarebbe a settembre.

 

Fonti: Wikipedia, Money.it

crediti  immagine: Il Fatto Quotidiano, Corriere della Sera, Avvenire, La Stampa.

– Giuseppe Lombardia

Giuseppe Lombardia

Giuseppe Lombardia

Mi chiamo Giuseppe Lombardia, ho 21 anni e studio economia e commercio all’università di Catania. Sono appassionato di politica e storia.

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