Giethoorn, la “Venezia dei Paesi Bassi”

Venezia è una delle città più belle e famose del mondo. I suoi canali, i suoi ponticelli e il suo patrimonio artistico non smettono di meravigliare i milioni di turisti che ogni anno la scelgono. C’è un villaggio nei Paesi Bassi il cui soprannome è proprio “Venezia dei Paesi Bassi” o “Venezia verde“: stiamo parlando di Giethoorn. Scopriamo insieme perché viene chiamato così e cosa lo rende così speciale.

 

Giethoorn

Dove si trova Giethoorn?

Giethoorn è un villaggio del comune di Steenwijkerland, nella provincia dell’Overijssel (est dei Paesi Bassi), che dista 120 km da Amsterdam. Conta circa 2.600 abitanti che vivono immersi nel parco nazionale De Wieden. Ciò che maggiormente caratterizza questo villaggio è la posizione del suo centro storico che residenti e turisti possono raggiungere e percorrere solo a piedi, in bicicletta o in barca.

Storia

Il villaggio di Giethoorn venne fondato nel XIII secolo, quando nell’area giunse la setta dei Flagellati, composta da uomini e donne che fuggivano dalle persecuzioni. La formazione degli stagni e dei laghi che circondano l’area è dovuta all’estrazione di torba che, sin dal momento della sua fondazione, ha interessato Giethoorn. Così, per poter risiedere nel loro villaggio, la gente decise di costruire le proprie case e fattorie sugli isolotti che oggi lo rendono così speciale e incantato. Nel 1958 divenne poi famoso per essere stato teatro del film Fanfare della cineasta Bert Haanstra.

 

Giethoorn

 
Il villaggio delle fiabe, senza strade e senza auto

Se fino ad ora avevate pensato che il villaggio delle fiabe non esistesse e non avreste mai potuto visitarlo, vi sbagliavate. Giethoorn sembra proprio tratto dalla nota fiaba di Biancaneve. Come ogni villaggio delle fiabe che si rispetti, tra le abitazioni di Giethoorn non troverete le auto e le strade che percorrono tutte le città del mondo. Per raggiungere le sue caratteristiche case dal tetto di canne scure, simili se non identiche a quelle della nota fiaba di Biancaneve, potrete decidere di navigare i suoi meravigliosi canali a bordo della tipica barca di Giethoorn chiamata punter, o di passare da un isolotto ad un altro percorrendo, a piedi o in bici, i suoi 170 ponticelli di legno.

 

Giethoorn

Cosa sono il rumore, il traffico e lo stress?

Gli abitanti di questo piccolo capolavoro non sanno cosa sia il traffico, l’inquinamento, lo stress o il rumore. Se ci pensate bene, sembra quasi un’utopia, frutto dell’immaginazione di uno scrittore. Eppure, vivono davvero immersi in un luogo che sembra essere molto lontano nel tempo, ma che in realtà si trova proprio nel cuore dell’Europa.

 

Se ci si trova nei Paesi Bassi, si potrebbe pensare di andare a visitare Giethoorn, non trovate? È uno di quei luoghi che, insieme a Venezia, può farvi riscoprire il bello di una lunga passeggiata a piedi o in barca.

 

Laura Pellegrino

Laura Pellegrino

Studio Lingue e Culture Europee Euroamericane ed Orientali presso l’Università di Catania. Sin da quando ero bambina, sono stata incitata a inseguire i miei sogni, a viaggiare per visitare città e luoghi sempre nuovi e a conoscere nuove culture, alla ricerca di ciò che più mi affascina. Le mie più grandi passioni? Viaggiare, fotografare tutto ciò che mi trasmette emozioni, comunicare utilizzando le lingue straniere per superare barriere etniche e linguistiche, cercare sempre nuove opportunità. Il mio motto è "Sii felice adesso, poiché è questo momento la tua vita" (Omar Khayyan).

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