L’alienista: alla ricerca dell’assassino seriale di bambini

Il titolo non presenta qualcosa di calmo, infatti Netflix stavolta ha proprio sfornato un intrigante gioiellino. The Alienist, L’alienista in italiano, ha fatto il suo debutto su Netflix lo scorso 19 Aprile con le sue dieci intriganti puntate. Adattato dall’omonimo romanzo di Caleb Carr, L’Alienista è un buon thriller psicologico ambientato nella New York di fine ‘800, con protagonisti Daniel Brühl, Luke Evans e Dakota Fanning.

L'alienista: alla ricerca dell'assassino seriale di bambini

L’intrigante trama de L’alienista

Ci troviamo nella Grande Mela nel 1896, a soli quattro anni dal nuovo secolo, e la città è un tumulto di ferro, acciaio e fango. Tutto è ancora in costruzione e tra le strade vi è un via vai di carrozze, cavalli e uomini. L’apparente equilibrio quotidiano viene rotto da una serie di brutali omicidi di ragazzini, che si prostituiscono per racimolare qualche soldo e quindi sopravvivere. Il dr. Laszlo Kreizler è un medico della mente o più in dettaglio colui che scava all’interno della psiche umana al fine di svelare i comportamenti del paziente stesso. Laszlo Kreizler è subito affiancato dall’illustratore John Moore, il quale coglie l’occasione per fuoriuscire dalla sua routine quotidiana. Ad affiancare i due uomini c’è Sarah Howard, la giovane segretaria del dipartimento di polizia di New York.

L'alienista: alla ricerca dell'assassino seriale di bambini

L’importanza dei temi trattati

L’Alienista si presta a raccontare diversi temi più o meno attuali. Uno di questi è certamente la ricerca dell’assassino attraverso un metodo fortemente psicologico e caratteriale. La serie vuole dimostrare quanto l’oscurità che si annida nella mente umana sia il biglietto da visita del criminale stesso. Ma quello a cui dobbiamo prestare attenzione è il ruolo della donna in una società ottocentesca. La nostra Sarah deve sopravvivere letteralmente in un mondo prettamente maschile. Dakota Fanning riesce, seppur con qualche scivolone narrativo e interpretativo, a raccontare una donna di questo tipo: forte, determinata, che sforza se stessa a non mostrare più di quanto sia necessario. L’Alienista inoltre risulta un ottimo prodotto di genere capace di saltare all’occhio immediatamente, richiamando l’attenzione del cinefilo più appassionato.

L'alienista: alla ricerca dell'assassino seriale di bambini

Siete pronti a conoscere l’altra faccia della Big Apple, quella più oscura, violenta, nascosta ed innominabile? Se sì, non perdete tempo e andate a guardare L’alienista!

Michela Calanna

Michela Calanna

Michela Calanna

Studentessa al Liceo Linguistico Archimede di Acireale (CT). Appassionata di cinema, serie tv e libri, ma costantemente alla ricerca di curiosità interessanti.

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