A lezione di Vessillologia: La storia di 7 bandiere

La vessillologia è lo studio delle bandiere, degli stendardi e dei vessilli, dalla loro origine al significato che questi portano. A tal proposito, vi siete mai chiesti cosa rappresentano le bandiere delle varie nazioni e il perché dei loro colori, disegni e forme? Qui di seguito troverete le spiegazioni e l’origine di alcune delle bandiere e delle loro storie più curiose.

Regno Unito

La bandiera del Regno Unito, la cosiddetta Union Jack, è una delle più famose, ma anche ad un occhio più attento può sfuggire il perché della scelta dei colori e delle strisce. Questa, infatti, non è che l’unione delle bandiere di Scozia, Irlanda del Nord ed Inghilterra che simboleggiano rispettivamente le croci di Sant’Andrea, San Patrizio e San Giorgio. Il Galles non ne fa parte poiché all’epoca della creazione della bandiera era sotto la dominazione inglese. La Union Flag è detentrice di un record curioso: è l’unica bandiera ad essere stata sventolata in sei continenti contemporaneamente.

Spagna

La bandiera spagnola, chiamata anche rojigualda, è di colore rosso e giallo a strisce orizzontali. Lo stemma posto sulla banda centrale e lievemente a sinistra mostra gli scudi delle quattro case reali che nel secolo XV formavano la Spagna: il castello di Castiglia, il leone di Leòn, la sanyera d’Aragona e le catene unite di Navarra. Al centro dei quattro simboli comprare il fleur de lys simbolo del regno dei Borboni mentre ai lati vi sono due colonne. Queste recano la scritta latina plus ultra, facendo riferimento alle colonie spagnole nelle Americhe. Le colonne richiamano il mito delle colonne d’Ercole, ovvero i confini del mondo conosciuto (lo stretto di Gibilterra) oltre i quali non vi era concesso passare.

Nepal

La bandiera del piccolo stato dell’Himalaya è unica nel suo genere. Non di forma rettangolare né quadrata, ma composta da due triangoli posti l’uno sull’altro che rappresentano le punte delle montagne che fanno parte del suo territorio. O, secondo altri, il profilo del tetto di una pagoda. Nel colore blu del bordo si nasconde un messaggio di pace mentre il colore rosso è il colore nazionale. I due simboli che appartenevano alla casa regnante della dinastia Rana possono essere ricondotti al sole e alla luna stilizzati o anche ad un fiore di loto, simbolo di purezza.

Mozambico

Anche lo stato africano ha adottato una bandiera davvero particolare, piena di simboli e riferimenti. I colori che vi compaiono sono ben cinque: il verde rimanda alla natura lussureggiante, il giallo alle ricchezze del sottosuolo, il nero all’Africa, il bianco alla pace e il rosso alla lotta per l’indipendenza dal Portogallo. Il vessillo però si caratterizza anche per tre disegni: un’arma da fuoco AK-47 che simboleggia la presa alle armi per raggiungere l’indipendenza e la libertà, un libro che rimanda all’importanza dell’istruzione e una zappa che celebra il mondo contadino e agricolo. Dietro compare una stella gialla, simbolo dell’impronta del comunismo.

Brasile

Il significato che sta dietro la bandiera brasiliana è uno dei più suggestivi in assoluto. Nel fondo verde è incastonato un rombo giallo al cui centro è posto una sfera blu scuro. Essa è attraversata da una banda bianca in cui vi comprare la scritta “Ordem e Progresso“, ispirata ad una citazione di Auguste Comte. Invece la sfera non è altro che il cielo con all’interno 27 stelle, ognuna indicante uno stato federale del Brasile. Ciò che la rende interessante è che vi sia stata inserita la costellazione visibile a Rio de Janeiro nella notte del 15 novembre 1889, data in cui è stata proclamata la Repubblica. La stella più luminosa, nonché l’unica al di sopra della fascia bianca è la Stella Polare, tesa a rappresentare la capitale Brasiliana. La bandiera è nota in lingua portoghese come A auriverde, la verde-oro.

Russia

L’origine della bandiera russa è piuttosto controversa, dato che attualmente non ci sono motivazioni ufficiali sulla scelta dei colori che la compongono. Dunque si è dato libero sfogo all’interpretazione popolare. C’è chi afferma che la scelta ricadde a Pietro Il Grande. Egli voleva una bandiera che simboleggiasse la potenza russa per la sua flotta navale. Così si ispirò alla bandiera dell’Olanda, scegliendo di invertire le strisce in posizione orizzontale per diversificarla. Altri dicono che i colori si devono alle tre grandi provincie che costituivano il territorio russo nel secolo XVIII: la Grande Rus’ (rosso, corrispondente alla parte occidentale), la Rus’ Bianca (bianco, corrispondente all’attuale Bielorussia) e la Piccola Rus’ (blu, parte dell’Ucraina). Altri ancora farebbero riferimento per i colori semplicemente alla tradizione araldica europea.

Italia

La bandiera italiana, il tricolore per antonomasia, ha una lunga tradizione. Il verde insieme al bianco e al rosso furono accostati per la prima volta il 7 gennaio 1797 come simbolo della Repubblica Cispadana. L’episodio seguì gli eventi della Rivoluzione Francese e dei movimenti nazionalisti che inneggiavano all’autodeterminazione dei popoli e al sentimento patriottico. Il tricolore raggiunse tanta notorietà che fu utilizzato largamente durante il Risorgimento fino alla nascita del Regno d’Italia, momento in cui finalmente divenne simbolo nazionale.

-Federica Ottaviano

Credits:

https://it.rbth.com/rubriche/sapete_perche/2017/06/02/quali-sono-le-origini-della-bandiera-russa_775170

https://www.tpi.it/2015/09/08/significato-bandiere-mondo/

https://www.tpi.it/2015/09/23/mondo-bandiere-cosa-significano/

 

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