Mondiale: Croazia e Belgio possibili outsider?

Quello in Russia è sicuramente un torneo molto strano, senza particolari leader. Ad oggi, nessuna tra le grandi (Brasile, Germania, Spagna, Francia, Argentina) ha entusiasmato più di tanto, anzi. Delle cinque, solo la Francia è a quota 6, Brasile e Spagna a 4, Germania a 3 ed Argentina con un punticino che la tiene in vita. Nelle gerarchie, sono queste le cosiddette grandi squadre, al quale però andrebbero aggiunte Inghilterra, Portogallo, Croazia e Belgio. La squadra di Southgate è senza dubbio un ostacolo per chiunque, può essere una sorpresa. Il Portogallo ha una leggenda come CR7 capace di risolvere da solo una partita. Croazia e Belgio sono però quelle che fino ad oggi hanno convinto maggiormente. Le due selezioni hanno un punto comune: talento.

Il punto massimo

La Croazia è una miniera di talenti, da molto. Questa in particolare, è una generazione perfetta, perchè consegna al tecnico croato un mix perfetto di qualità ed esperienza. La generazione di cui parliamo è quella di Modric, Rakitic, Mandzukic, Perisic, tutta gente che se hai dalla tua parte sei tranquillo. In particolare Modric ha preso per mano la  squadra, che ha disintegrato lArgentina ed ha avuto già il biglietto per il prossimo turno. I gol realizzati son 5, quelli subiti ancora 0: insomma, la Croazia vista è una gran nazionale. Chiaramente da capire se quanto di grande fatto ai gironi si possa fare anche nei match più importanti, ma la strada intrapresa è giusta: la Croazia del tecnico Dalic è una delle squadre da evitare, la mazzata dall’Argentina di Messi ne è la conferma. Il ruolo, dato da tutti, di outsider è senz’altro stretto: tuttavia c’è un pò di scetticismo, colpa delle grandi?

La qualità

Qualità, non esiste caratteristica migliore per descrivere il Belgio. Una squadra da cui tutti si aspettano l’esplosione. Hazard &co hanno però un  punto debole: la difesa. La difesa, o meglio la fase di difesa, non ha convinto negli uomini, nelle azioni: non puoi prendere contropiedi dal Panama. Questa è l’unica incognita che mettiamo al Belgio. In più, la squadra allenata da Martinez R. è in un gruppo  semplice, il gioco espresso contro Tunisia saprà essere lo stesso dagli ottavi in avanti? L’Inghilterra sarà una buona prova, ma è dagli ottavi in poi che si vedrà davvero se siamo davanti ad una corazzata oppure no, per adesso legittimo il ruolo da outsider,  ma capiremo.

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