A lezione di Vessillologia – altre 7 bandiere da scoprire!

Eccoci alla seconda puntata di “A lezione di vessillologia!” Non potendo fermarci alla spiegazione di sole sette bandiere nazionali (clicca qui se l’hai persa), abbiamo voluto continuare questo percorso attraverso la vessillologia, lo studio delle bandiere e dei loro significati, alla ricerca della loro origine e di alcune delle loro storie più curiose.

Argentina

La bandiera argentina è una delle più note. È composta da tre fasce orizzontali: due azzurre ai bordi e una centrale bianca e posto al centro un simbolo. Si tratta del sol de mayo (sole di maggio) e fa riferimento a una data particolarissima per la storia dell’Argentina. Il 25 maggio 1816 fu firmata la dichiarazione d’indipendenza dopo la deposizione dei viceré, in seguito allo scoppio della Rivoluzione. Secondo alcuni il sol de mayo è la rappresentazione del dio della precedente popolazione indigena. C’è anche chi afferma che i colori della bandiera, posti in questa determinata posizione, rappresentino rispettivamente il mare, il ghiacciaio del Perito Moreno e il cielo, in cui campeggia il sole, appunto.

Buthan

La bandiera del Buthan è unica nel suo genere per due motivi: la predominanza del colore arancione, essendo composta da due triangoli rettangoli uno giallo e uno, appunto, arancione. Rispettivamente rappresentano il potere monarchico e la lunga tradizione buddhista. L’altro elemento caratteristico è il dragone, di colore bianco, posto esattamente al centro del vessillo. Esso fa riferimento al Druk Gyalpo, ovvero il Re Dragone, simbolo del Buthan, che il lingua tibetana significa, per l’appunto, terra del drago. Tra le zampe stringe dei gioielli che rappresentano la prosperità.

Canada

La bandiera canadese è una delle più recenti e più famose al mondo. Effettivamente divenne ufficialmente la bandiera del Canada solo cinquant’anni fa. Il disegno della foglia d’acero rossa stilizzata, simbolo indiscusso del Canada, poggiata al centro di un fondo bianco con alle estremità due bande rosse, fu approvato nel 1964 dal parlamento canadese. La decisione dello stendardo nazionale fu complicata e la scelta avvenne a seguito un dibattito lungo sei mesi che passò alla storia come The Great Flag Debate (il grande dibattito della bandiera). Esiste un falso mito secondo cui le undici punte della foglia d’acero abbiano un significato, come vorrebbero le credenze popolare.

Mongolia

La bandiera mongola è una delle più particolari al mondo. È composta da tre strisce verticali: due rosse ai lati e una azzurra al centro. Queste rispettivamente simboleggiano il cielo azzurro della Mongolia e il progresso e il comunismo. Ciò che rende davvero interessante il vessillo è il disegno di colore giallo posto sulla striscia rossa di sinistra: il cosiddetto Soyombo. Esso è il simbolo nazionale del paese e non è altro che una composizione di elementi astratti: il fuoco, il sole e la luna, la terra e l’acqua. Distinguibilissimo, tra questi, è il simbolo ying-yang: la complementarietà delle forze opposte. Durante la dominazione sovietica era stata aggiunta la stella del comunismo, successivamente rimossa.

Sudafrica

La bandiera sudafricana fu ideata negli anni in cui Nelson Mandela era alla guida del Paese. È ricchissima di colori, a cui si attribuiscono vari significati più o meno arbitrari e non ufficiali: il nero, il verde e il giallo dovrebbero far riferimento al partito di Mandela, il Congresso Nazionale Africano, fondato nel periodo della lotta all’Apartheid. Mentre il rosso, il blu e il bianco dovrebbero rappresentare la vecchia dominazione europea o i colori della bandiera precedente. La forma a Y in verde starebbe ad indicare la compenetrazione delle diverse culture che formano lo stato africano o, secondo altri, il commercio triangolare e lo sfruttamento degli schiavi africani.

Corea del sud

Questa bandiera è ricca di simbologia e tare spunto dalla filosofia taoista. Porta il nome di Taegukgi e venne adottata a seguito della suddivisione della penisola coreana in settentrionale e meridionale. è composta da uno sfondo bianco, il colore tradizionali dei coreani, che rappresenta la purezza e la pace. Al centro compare il simbolo dello ying-yang nei colori rosso e blu, che indica l’origine di tutte le cose e l’equilibrio cosmico. Attorno compaiono quattro trigrammi (i kwae) che rappresentano rispettivamente sole, acqua, terra e cielo. Ma anche i quattro punti cardinali o gli elementi classici (terra, acqua, fuoco e aria).

Stati Uniti d’America

Gli stati Uniti forse possiedono la più conosciuta e riconoscibile bandiera in assoluto. È comunemente chiamata Stars and Stripes per ovvie ragioni. Infatti è composta da esattamente 13 strisce orizzontali bianche e rosse, le quali stanno ad indicare le originarie colonie che diedero vita alla grande potenza americana. In un riquadro in alto a sinistra vi è un rettangolo blu in cui sono affisse ben 50 stelle bianche: è il numero degli Stati Federali di cui si compone la nazione. La Stars and Stripes si aggiudica un primato assoluto: è l’unica bandiera a sventolare su un luogo esterno alla Terra. Come tutti sanno, essa fu piantata sulla Luna nel 1969 a seguito dell’allunaggio di Apollo 16.

-Federica Ottaviano

Credits:

https://www.tpi.it/2015/09/08/significato-bandiere-mondo/

https://www.tpi.it/2015/09/23/mondo-bandiere-cosa-significano/

 

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